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Visualizzazione dei post da Novembre, 2019

PASTA ALL'AMATRICIANA

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  La pasta all'amatriciana è un percorso obbligato dei miei viaggi gastronomici per un piatto nazional-popolare, anche se apparentemente facile, questa ricetta offre spesso spunto di punti di vista controversi, ci va la cipolla, come fanno alcuni? E l'aglio? Spesso sento dire bucatini all'amatriciana, allora perché  ad Amatrice la fanno con gli spaghetti? Ecco quindi la ricetta originale: Ingredienti: Per 4 p. 300 g di spaghetti  200 g di guanciale  400 g di pomodori pelati 150 g di pecorino grattuggiato  125 g di vino bianco per sfumare  Sale e pepe q.b. 1 peperoncino Procedimento: Per prima cosa mettere l'acqua sul fuoco per gli spaghetti,  quindi prepariamo gli ingredienti, grattugiamo il pecorino e lo teniamo da parte, adesso prendiamo il guanciale e lo tagliamo a listarelle, adesso in una padella con 1 cucchiaio di olio di oliva,  mettiamo il guanciale e farlo rosolare fino a diventare croccante e lucido, quindi sfumare con mezzo bicchiere di vino bianco, lasciamo

ANELLETTI COI BROCCOLI ARRIMINATI GRATINATI AL FORNO

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Ormai è noto che noi siciliani chiamiamo broccoli quello che in tutte le altre regioni d'Italia chiamano cavolfiori, la ricetta dei broccoli arriminati (mescolati) l'abbiamo già postata nella ricetta tradizionale fatta con i bucatini, oggi propongo questa variante con gli anelletti, altro  formato di pasta tipico siciliano ma ormai reperibile quasi ovunque. Un'altro prodotto tipico usato in questa ricetta è l'uvetta di Corinto che purtroppo non è facile reperire ovunque ma eventualmente si può sostituire con uva passa comune. È un idea per la preparazione in teglia e vi assicuro non ha nulla da invidiare alla classica pasta al forno. Ingredienti: 1 cavolfiore di almeno 1,2kg. 50 g. Uvetta di Corinto e pinoli (in mancanza uva passa) 3 filetti di sarde salate (o acciughe) 1 cipolla piccola 1 zafferano. Olio di oliva Sale e pepe q.b. 500 g. di pasta anelletti siciliani 1 lt. Besciamella (meglio se fatta in casa) Formaggio grattugiato Pangrattato Pr

PANE SICILIANO DI SEMOLA RIMACINATA "LE MAFALDINE"

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La Mafalda è un pane tipico di Palermo, sembra che fu proprio un mastro fornaio nel XIX sec. a realizzare questo impasto con farina di grano duro e guarnito con semi di sesamo, il risultato di un pane così profumato fece il giro della Sicilia in breve tempo, probabilmente questa fu la prima volta che i semi di sesamo venivano usati nella panificazione e ben presto fu adottato nella produzione giornaliera. Il nome sempre secondo la storia gli fu dato da un'altro mastro fornaio che gli conferì una forma a "S" in devozione degli occhi di Santa Lucia e la chiamò Mafalda in onore della principessa Mafalda di Savoia. Le mafaldine oltre che al consumo domestico trovarono ben presto un posto d'onore nello street food  in particolar modo col pane e milza (pani ca meusa) poi sostituito con la tipica focaccina col sesamo. Ingredienti: Per 8/9 panini 500 g. di farina di semola rimacinata 250 g. farina "00" 450 ml di acqua 10 g. di lievito di birra 20 g

PACCHERI GAMBERETTI E ZUCCHINE

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La pasta con gamberetti e zucchine è uno dei piatti più rivisitati della cucina italiana, l'importante non trascurare l'elemento principale ossia i gamberetti, in Italia abbiamo l'eccellenza del gambero rosa pescato abbondantemente nel mar mediterraneo per cui facilmente reperibile nelle nostre pescherie, quindi parliamo di un piatto preparato assolutamente con gambero rosa fresco. Tra le tante rivisitazioni vi propongo questi paccheri con gambero rosa su crema di zucchine. Ricetta per 4 p. Ingredienti: 300 g di paccheri rigati 500 g di gambero rosa 3 zucchine verdi aglio peperoncino sale q.b. Procedimento: Per prima cosa sgusciamo i gamberi e li teniamo da parte, useremo i carapace per creare il nostro fumetto. In un tegame facciamo rosolare uno spicchio d'aglio schiacciato quindi versiamo i carapace dei gamberi, facciamo rosolare un paio di minuti (schiacciando un po con il mestolo) sfumare con una spruzzata di vino bianco quindi aggiungiamo circa 3