Post

PASTA ALL'AMATRICIANA

Immagine
  La pasta all'amatriciana è un percorso obbligato dei miei viaggi gastronomici per un piatto nazional-popolare, anche se apparentemente facile, questa ricetta offre spesso spunto di punti di vista controversi, ci va la cipolla, come fanno alcuni? E l'aglio? Spesso sento dire bucatini all'amatriciana, allora perché  ad Amatrice la fanno con gli spaghetti? Ecco quindi la ricetta originale: Ingredienti: Per 4 p. 300 g di spaghetti  200 g di guanciale  400 g di pomodori pelati 150 g di pecorino grattuggiato  125 g di vino bianco per sfumare  Sale e pepe q.b. 1 peperoncino Procedimento: Per prima cosa mettere l'acqua sul fuoco per gli spaghetti,  quindi prepariamo gli ingredienti, grattugiamo il pecorino e lo teniamo da parte, adesso prendiamo il guanciale e lo tagliamo a listarelle, adesso in una padella con 1 cucchiaio di olio di oliva,  mettiamo il guanciale e farlo rosolare fino a diventare croccante e lucido, quindi sfumare con mezzo bicchiere di vino bianco, lasciamo

CAPPELLACCI DI MORTADELLA BOLOGNA IGP

Immagine
Percorrendo il magnifico mondo della cucina italiana incontriamo questo eccellente connubio dei cappellacci, primizia dell'arte culinaria ferrarese, con la mortadella Bolognese IGP, e qui si scopre una storia incredibile che si perde nella notte dei tempi, questa ricetta vecchia di secoli ci racconta persino di un editto, sancito con un bando ufficiale risalente al 1661, in cui si evince espressamente che la mortadella non deve avere altre carni che il maiale e lardelli arricchito con spezie, pensate come è stata protetta questa ricetta! Si è  dovuto aspettare fino al 1998 per ottenere il meritato riconoscimento IGP a livello europeo. Esiste già nella tradizione emiliana la ricetta dei tortellini con spuma di mortadella, infatti questo prezioso ripieno non è altro che mortadella frullata, questo è stato un punto di partenza per i nostri cappellacci di mortadella, nati esclusivamente per la mia curiosità di conoscere la vera mortadella di Bologna IGP e quindi vediamo la ricetta. Per

PASTA CON LE SARDE....a mare e muddica atturrata

Immagine
  Tra le tante varianti della pasta con le sarde eccovi questa versione di pasta con le sarde ma senza le sarde infatti sono rimaste a mare.... non per questo meno importante. Sappiamo che la tradizione marinara sempre più spesso  ha realizzato i piatti più importanti grazie alla valorizzazione del territorio e quindi la tradizione contadina. La pesca delle sarde non è una cosa continua nel corso dell'anno, quindi è comprensibile dedurre che non sempre le sarde sono disponibili, ma con degli ingredienti  così importanti utilizzati per fare la pasta con le sarde, ce n'è abbastanza per fare pure un'ottima pasta senza le sarde e così per distinguerle basta indicarla con un  gioco di parole, come la storia che ci racconta Filippo La Porta (attore di teatro e autore di diversi testi tra cui "tra il serio e il faceto"  uno spaccato di vita quotidiana palermitana: "...papà che si mangia stasera, la pasta con le sarde................. a mare... insomma una mezza veri

BUSIATE CON PESTO ALLA TRAPANESE E GAMBERETTI

Immagine
 La busiata è un tipo di pasta fatta in casa solo con farina di semola, acqua e un pizzico di sale, si procede a dare la classica forma a spirale con l'aiuto di uno stecchino per spiedino (anticamente si usava uno stelo di una pianta erbacea perenne che veniva chiamato  buso,  appunto da qui il nome della pasta). Le origini sono da attribuire alla zona del trapanese, e comunque si fa un po in tutta la Sicilia occidentale, l'abbinamento più conosciuto sono sicuramente le busiate con pesto alla trapanese, a questo viene spesso aggiunto una manciata di gamberetti freschi come vedremo. Data la sua caratteristica forma questa pasta così predisposta a trattenere i condimenti è molto usata per cucinare primi piatti con pesce, come ad esempio le busiate con pesce spada e cozze.Il pesto trapanese ormai famoso nella cultura della cucina italiana, anticamente veniva detta "cu l'agghia" (cioè con l'aglio) perché è il primo ingrediente di questo pesto e viene dosato in bas

PASTA C'ANCIOVA e muddica atturrata

Immagine
Alcune ricette è difficile spiegarle perché fanno parte di una cultura in questo caso marinara forse ancora di più, nel tempo è diventata antropologia  Leggi di più

SCIALATIELLI all'AMALFITANA con frutti di mare

Immagine
  Gli scialatielli sono un tipo di pasta fresca realizzati per la prima volta dallo chef Enrico Cosentino negli anni 70, la caratteristica che li contraddistingue da qualsiasi tipo di pasta è prima di tutto negli ingredienti, come vedremo è una pasta molto condita fin dall'impasto e infine creata con la concezione che non va arrotolata nella forchetta ma arriva subito al boccone, lo chef Cosentino ha studiato per mesi ogni aspetto pratico e personalizzato adeguando il concetto di cucina amalfitana ancor prima che partenopea, molto apprezzata dagli chef più esigenti questa pasta ormai icona della cucina napoletana, gli scialatielli ai frutti di mare sono annoverati tra i piatti più famosi che hanno fatto il giro del mondo. Ingredienti : 350 g di farina "00" 150 g di farina di semola di grano duro  1 uovo  Latte q.b. (circa 200 g) 1 cucchiaio d'olio di oliva  2 cucchiai di parmigiano grattugiato  2 cucchiai di pecorino grattugiato  Sale e pepe q.b. 2 cucchiai di basilic

CREMA DI RICOTTA ricetta base della pasticceria siciliana

Immagine
  Questa è la ricetta della crema di ricotta per tutti i dolci della pasticceria siciliana come per esempio i cannoli siciliani, la sfincia di San Giuseppe, la cassata siciliana e tanti altri.  Per una perfetta riuscita è necessario usare esclusivamente ricotta fresca di pecora, per quanto riguarda lo zucchero si può variare in base ai propri gusti, di una grammatura da 300 a 400 g. per chilo di ricotta, non va aggiunta la vaniglia per non modificare il sapore della ricotta che deve essere quella prevalente, le gocce di cioccolato sono a piacere e non essenziali. L'ideale per ottenere una crema liscia e vellutata è l'uso della planetaria con attrezzo a frusta (quella usata per montare la panna). Vediamo il procedimento sia con planetaria che senza. Consiglio : comprate la ricotta fresca non industriale se vi è possibile. Ingredienti:   1 kg. di ricotta fresca di pecora  300 g di zucchero bianco semolato 70 g di gocce di cioccolato fondente (facoltativo) Procedimento : Metodo Co