Post

Visualizzazione dei post da Gennaio, 2020

PASTA ALL'AMATRICIANA

Immagine
  La pasta all'amatriciana è un percorso obbligato dei miei viaggi gastronomici per un piatto nazional-popolare, anche se apparentemente facile, questa ricetta offre spesso spunto di punti di vista controversi, ci va la cipolla, come fanno alcuni? E l'aglio? Spesso sento dire bucatini all'amatriciana, allora perché  ad Amatrice la fanno con gli spaghetti? Ecco quindi la ricetta originale: Ingredienti: Per 4 p. 300 g di spaghetti  200 g di guanciale  400 g di pomodori pelati 150 g di pecorino grattuggiato  125 g di vino bianco per sfumare  Sale e pepe q.b. 1 peperoncino Procedimento: Per prima cosa mettere l'acqua sul fuoco per gli spaghetti,  quindi prepariamo gli ingredienti, grattugiamo il pecorino e lo teniamo da parte, adesso prendiamo il guanciale e lo tagliamo a listarelle, adesso in una padella con 1 cucchiaio di olio di oliva,  mettiamo il guanciale e farlo rosolare fino a diventare croccante e lucido, quindi sfumare con mezzo bicchiere di vino bianco, lasciamo

TOTANI IN GUAZZETTO CON PATATE E POMODORINI

Immagine
Ricetta semplice e molto saporita, un piatto succulento tipico della costiera amalfitana, tra Praiano e Positano. La cottura per alcuni deve essere breve per altri lunga, questo dipende ovviamente da come vogliamo trattare le patate, mentre il totano a differenza del calamaro si presta benissimo a un tempo di cottura di 30 minuti, alla fine otterrete comunque un risultato perfetto. Ingredienti: 1 kg. di totani freschissimi (mediterraneo) 500 gr. di patate 2 spicchi di aglio 400 gr. di pomodorini datterini DOP (in scatola) Prezzemolo Olio di oliva Vino bianco Sale e pepe q.b. Procedimento: Lavare accuratamente i totani, privarli degli occhi e il becco sotto i tentacoli, dividere i tentacoli a 2 e la sacca come preferite ad anelli oppure a strisce larghe, tenere da parte. In una padella rosolare in un giro d'olio l'aglio a fettine (se decidete di eliminarlo dopo, lasciatelo intero), appena sfrigola versare i totani e farli rosolare un paio di minuti, sfumare