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Visualizzazione dei post da Luglio, 2011

PASTA ALL'AMATRICIANA

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  La pasta all'amatriciana è un percorso obbligato dei miei viaggi gastronomici per un piatto nazional-popolare, anche se apparentemente facile, questa ricetta offre spesso spunto di punti di vista controversi, ci va la cipolla, come fanno alcuni? E l'aglio? Spesso sento dire bucatini all'amatriciana, allora perché  ad Amatrice la fanno con gli spaghetti? Ecco quindi la ricetta originale: Ingredienti: Per 4 p. 300 g di spaghetti  200 g di guanciale  400 g di pomodori pelati 150 g di pecorino grattuggiato  125 g di vino bianco per sfumare  Sale e pepe q.b. 1 peperoncino Procedimento: Per prima cosa mettere l'acqua sul fuoco per gli spaghetti,  quindi prepariamo gli ingredienti, grattugiamo il pecorino e lo teniamo da parte, adesso prendiamo il guanciale e lo tagliamo a listarelle, adesso in una padella con 1 cucchiaio di olio di oliva,  mettiamo il guanciale e farlo rosolare fino a diventare croccante e lucido, quindi sfumare con mezzo bicchiere di vino bianco, lasciamo

ACI TREZZA ....la riviera dei Ciclopi

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Aci Trezza A ci T rezza è un  piccolo centro a 9 km. da Catania,    sorge anticamente come porticciolo e borgo di pescatori nel XVII secolo sotto il feudo di Riggio, per servirsene come scalo marittimo. Successivamente nel 1812 i feudi decaddero e Aci Trezza fu inglobata da Aci Castello. La straordinaria bellezza del luogo tra i suoi panorami nell'arcipelago di faraglioni dei Ciclopi e l'isola Lachea, già Riserva naturale integrale istituita nel 1998 dalla Regione Siciliana, e il paesagistico sfondo di barche  dai colori variopinti, ha ispirato scrittori, come Giovanni Verga nei "Malavoglia", e già prima di lui Omero la cita nell'"Odissea", oltre che poeti e registi famosi come Luchino Visconti sul set cinematografico di  "La Terra Trema" . La leggenda vuole che Lachea sia proprio l'isola delle capre narrata da Omero, e i faraglioni siano stati lanciati da Polifemo contro Ulisse durante la fuga, e che si siano conficcati nel

LAGHETTI DI MARINELLO

  L a baia di Marinello  si trova proprio ai piedi del promontorio di  Tindari , è costituita da un vasto arenile, e una spiaggia di circa 2km. La particolarità di questo posto è la continua trasformazione morfologica del fondale marino

TINDARI

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Santuario di Tindari T indari  è una frazione di Patti, nella provincia di Messina in Sicilia.  E' una località turistica nota come meta di pellegrinaggio al Santuario della " Madonna nera di Tindari", e per i laghetti di Marinello , sottostanti il promontorio, oggi riserva naturale orientata  in cui è consentito praticare l'escursionismo nei limiti consentiti dell'ente gestore, mentre l'area denominata porto di Tindari è preclusa alla navigazione. Tonara le mura della Città antica La città fu fondata dai Greci per ordine di Dionisio di Siracusa nel 396 a.c.col nome di Tindarys e durante la prima guerra punica fu base navale cartaginese, palcoscenico di mille battaglie, passò dalle mani cartaginesi a quelle romane, successivamente nel 535 venne concquistata dai bizantini per poi cederla agli Arabi nell'836 che la distrussero completamente. I resti della città antica sono dal 1964 sito archeologico, tra l'altro in buono stato di conservazio

LINGUINE DELLA TONNARA

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Linguine della Tonnara - ingredienti per 4 persone: 300 gr di linguine 2 peperoni preferibilmente di tipo "Corno" (per intenderci sono quelli molto usati in Puglia, grossi e verdi) 300 gr. di Tonno fresco (1 fetta) 1 cipolla piccola 1 spicchio d'aglio 500 gr. pomodorini freschi (possibilmente di Pachino) Olio d'oliva, vino bianco, sale e pepe q.b. Prezzolo ingredienti- file opera propria Preparazione: affettare la cipolla  molto sottile, dopo aver pulito e svuotato il peperone tagliarlo in mezzo per la lunga, dopodichè affettarlo a julienne sottile dal lato più stretto. Per spellare i pomodorini procedere nel seguente modo: portare ad ebollizione un pentolino di acqua, immergere i pomodorini e appena si spaccano (circa 2 minuti) scolarli e spellarli ancora tiepidi.  tritare il prezzemolo. Preparazione della fetta di tonno: con un coltello eliminare la pelle intorno, tagliare a dadini tutta la fetta e togliere eventuali spine (completamente!).

SPIAGGIA DI CALAMOSCHE

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I n prossimità della riserva naturale Oasi Faunistica di Vendicari, si trova una spiaggia di sabbia finissima dorata e un mare cristallino denominata "spiaggia Calamosche". La sua posizione non facilmente raggiungibile  l'ha resa quasi esclusiva per i veri amanti della natura, che per arrivarci devono percorrere un lungo tratto camminando  in mezzo alla tipica macchia mediterranea composta per lo più di "Cariga" e "Palme nane". Data la difficoltà del percorso non è consigliabile alle famiglie con bambini. Arrivati sul posto ci si trova davanti una laguna fiancheggiata da due promontori rocciosi che la proteggono dalle correnti marine e dai venti, un vero paradiso che ti ripaga della fatica che hai dovuto affrontare. Questa spiaggia nel 2005 è stata insignita dalla "Guida Blù" di Legambiente con il titolo di spiaggia più bella d'Italia. Per raggiungere la località bisogna percorrere la provinciale Pachino-Noto e svoltare a destra