mercoledì 29 giugno 2011

SCIACCA

Sciacca (AG) Panorama

Sciacca è una cittadina di tradizione marinara della provincia di Agrigento, e si affaccia sul canale di Sicilia frontalmente all'Isola di Pantelleria. E' un comune di circa 41.000 abitanti , il suo territorio si estende per lo più lungo la costa, ed è dove sviluppa maggiormente la sua economia. Negli ultimi anni è aumentato l'interesse turistico
nei confronti di Sciacca

sabato 25 giugno 2011

MONREALE

Il Duomo di Monreale è
Patrimonio UNESCO  inserito nella World Heritage List con il percorso di Palermo-arabo-normanna nel 2016 -
  Monreale è un comune della provincia di Palermo in Sicilia, e con i suoi circa 37.000 abitanti e un estensione territoriale di 529 kmq. è il sesto comune d'Italia . Dista da Palermo appena 5 km, situato alle pendici del monte Caputo a 310 mt. slm.  Secondo la storia le sue origini deriverebbero da un antico villaggio arabo, successivamente con l'insediamento dei Normanni il luogo era meta di riposo e villeggiatura.

Il periodo era l'XI secolo e della dinastia Normanna quella sotto Guglielmo II è conosciuta proprio per le costruzioni  tipiche dove riposarsi dalle leggendarie battaglie. L'importanza di Monreale prende forma concreta proprio grazie a Guglielmo II D'Altavilla detto anche il Buono, secondo cui  durante un giorno di caccia nei boschi intorno a Monreale, si fermò a riposare sotto un carrubbo e si addormentò, ebbe in sogno la Madonna che le ordinava di erigere una tempio in questi luoghi, e con grande zelo impegnò tutte le sue forze per realizzare quest'opera, talmente fu imponente e grandiosa che non era ancora finita e già la sua fama aveva fatto il giro del mondo. Nel 1182 su richiesta esplicita di Guglielmo II il papa Lucio III elevò la chiesa di Monreale a cattedrale metropolitana, sede Arcivescovile ed annessa ad un monastero di Benedettini provenienti dalla Badia di Cava dei Tirreni,  con a capo l'Abbate Teobaldo per officiare all'interno del Duomo.

Il Duomo di Monreale:
Dedicato a Santa Maria Nuova il duomo di Monreale è senz'altro l'opera più rappresentativa del fervore Cristiano di Guglielmo II D'Altavilla detto il Buono. Nel XVII secolo l'Arcivescovo della diocesi di Monreale possedeva 72 feudi, in totale fino ad oggi ha avuto 54 arcivescovi  e tra questi 14 cardinali.

Esterno -
Duomo di Monreale-
abside esterna - 
per quanto siano avvenuti diversi rifacimenti nell'arco dei vari secoli, la struttura ha mantenuto in gran parte l'aspetto originario dell'architettura Normanna. Le due torri e il portico principale crollate nel 1807, furono ricostruite, motivo per la quale non conservano la forma originale. Molto belle le porte bronzee rivestite da  40 pannelli con raffigurazioni di scene bibliche. L'abside esterna col fitto intreccio di archi acuti, rimandano a quell'atmosfera Araba, rifinite con decorazione policroma e da intarsi alternati di calcarenite e pietra lavica.

Il Chiostro -
Di grande impatto visivo per la stupefacente bellezza delle accurate rifiniture, il chiostro rappresenta l'architettura bizantina in tutto il suo massimo splendore, il portico costituito da 228 colonne che sostengono gli archi con dei capitelli che riportano decorazioni e raffigurazioni bibliche, le colonnine intarsiate a mosaico, altre intagliate ad arabesque.
Chiostro di Monreale (opera prorpia)

L'interno -
Cristo Pantocratore
Duomo di Monreale 
Poter ammirare il Duomo di Monreale è un esperienza unica, l'enorme interno basilicale lungo 90 mt. per 40 di larghezza tutto rifinito con preziosi mosaici in oro, illuminano il percorso con le raffigurazioni della storia del Cristianesimo, tutto quanto converge verso il centro , sul soffitto a crociera di tipo bizantino nella rappresentazione culminante  del Cristo Pantocratore, creando quell'atmosfera di riverenza e di riflessione. I mosaici sono risalenti tra il XII e XIII sec. mentre la pavimentazione è stata completata nel XVI sec. tutto in granito e fasce di marmo intrecciate tra loro. All'interno si trovano pure il sarcofago dove giace Guglielmo I e quello di Guglielmo II. In epoca barocca si possono ammirare le cappelle del crocefisso e di San Benedetto, mentre l'altare maggiore è stato completato nel XVIII sec. dall'argentiere romano Luigi Valadier. Il bellissimo Organo a sei tastiere realizzato nel XX secolo.

Gastronomia Monrealese:
Molto famoso, sopratutto nel palermitano è il Pane di Monreale
"  è un pane a forma di filone compatto, fatto con grano duro e.....(ricetta di cui i Monrealesi ne sono gelosi) , molto profumato e molto buono.

domenica 19 giugno 2011

NOTO ....città Barocca

Noto - la cattedrale -
Noto è un comune di 24.000 abitanti della provincia di Siracusa in Sicilia, da cui dista circa 32 Km.
di notevole estensione territoriale, copre oltre un quarto della provincia, è infatti il più grande comune della Sicilia e il quarto in Italia. La sua collocazione è situata  ai piedi dei monti Iblei, e si estende fino alla frazione del lido Noto, coprendo una parte di costa da cui prende il nome del golfo.


Lido Noto : E' una frazione con appena 250 abitanti, di tradizione marinara, fu fondata agli inizi del XX secolo,   possiede delle spiagge di sabbia finissima e dorata, piena di stabilimenti balneari e strutture turistiche, negli ultimi anni è stato riscontrato un forte accrescimento di villette, meta di villeggiatura degli abitanti del circondario, oltre che di turisti.

Nella storia Noto è ricordata  nel periodo Arabo-Normanno, quando  nel 1071 i normanni cacciarono via gli arabi dalla Sicilia e la caduta di Noto nel 1091 segnò proprio l'inizio del regno Normanno. (vedi post correlato Sicilia Araba). Successivamente è ricordata per aver partecipato attivamente nel 1282 al  Vespro Siciliano, respingendo la tirannìa angioina.
Purtroppo nel 1693 a causa di una terrificante terremoto Noto fu completamente distrutta insieme a tutti i paesi della Val di Noto , che comprende  la provincia di Ragusa - la provincia di Siracusa - parte di quella di Catania e Caltanissetta. La ricostruzione richiese l'intervento di diverse personalità competenti, dal matematico netino Giovan Battista Landolina, all'architetto militare Giuseppe Formenti, ma la realizzazione vera e propria fu affidata ai migliori architetti dell'epoca, Rosario Gagliardi, Vincenzo Sinatra, Paolo Lambisi e Antonio Mazza, a questi vanno aggiunti i capimastri e scalpellini  che abilmente riuscirono a trasformare il sogno di una città in una città da sogno. Grazie a questi grandi uomini oggi Noto è indicata come una delle città d'europa  più splendidamente costruite. Il Barocco Netino già da molti anni è meta turistica d'eccellenza, tanto che gran parte dell'economia di questa città è incentrata proprio sul turismo, dal 2002 Noto fa parte dei siti "Patrimonio dell'Umanità Dall'UNESCO. Nell'insieme tutta la città è uno splendore dell'architettura, dalle scenografiche piazze alle imponenti scalinate, in un ottica barocca pienamente consapevole e per nulla provinciale. Innumerevoli i palazzi nobiliari e le chiese da visitare.

EVENTI: La Primavera Barocca e L'infiorata di Noto - 13-14-15 maggio si svolge la tradizionale Primavera Barocca e l'infiorata di Noto,  caratterizzata anche del corteo Barocco. Rievoca un contesto storico-culturale del 700 nicetino,  sulla via Nicolaci viene allestito uno spettacolare tappeto ricoperto di petali di fiori , con cui i ragazzi dell'istituto d'arte realizzano dei quadri a tema, usando solo petali di fiori e altro materiale vegetale. Il corteo Barocco rappresentato da figuranti con i costumi dell'epoca quali dame, cavalieri popolani e vallette, sfilano con gli stendardi riproducenti gli stemmi araldici  dei casati nobiliari.

sabato 18 giugno 2011

POZZALLO

lungomare di Pozzallo autore del file Pequod76
Pozzallo è un comune di circa 19,500 abitanti della provincia di Ragusa in Sicilia, da cui dista 30 km. e confina  con Modica ed Ispica e si affaccia sul Mare Mediterraneo. In gran parte il suo territorio si estende lungo la costa, ne consegue che Pozzallo è un comune tipicamente Marinaro, anche se vi si trovano diverse aziende agricole, in gran parte impegnati nella coltura di vigneti e oliveti.

giovedì 16 giugno 2011

MENFI

Sole Nascente a Menfi
Menfi è un comune nella provincia di Agrigento in Sicilia, di circa 13.000 abitanti. 
Le vie del vino:
La sua posizione geografica la colloca in un contesto di rilevante interesse agricolo, che rappresenta il settore portante dell'economia, in prevalenza di vitigni per circa 60.000 tonnellate di uva all'anno che l'industria enologica ne gestisce la trasformazione e la commercializzazione.

martedì 14 giugno 2011

RAGUSA.....L'altra Sicilia

Duomo di San Giorgio foto di Pallatron (Angelo Failla)
Ragusa è un comune della Sicilia e con circa 75.000 abitanti è capoluogo di provincia dei seguenti comuni: Acate, Chiaramonte Gulfi, Comiso, Giarratana, Ispica, Modica, Monterrosso Almo, Pozzallo, Scicli, Santa Croce Camerina e Vittoria

venerdì 10 giugno 2011

PALERMO ....La Conca D'oro

Palermo foto di: Emanuele Muratore (diritti riservati) 




Palermo  capoluogo della Sicilia, con i suoi circa 700.000 abitanti è il quinto comune d'Italia dopo Roma, Milano, Napoli e Torino. Sede dell'assemblea Regionale Siciliana, gli 82 comuni sotto la giurisdizione della provincia di Palermo sono

domenica 5 giugno 2011

ERICE

Torretta Pepoli foto di :DustyDingo
Erice è una piccola cittadina di appena 28.500 abitanti, della provincia di Trapani, da cui dista circa 15 km. Fondata sull'omonimo monte Erice, la sua ubicazione è posta a circa 750 mt. dal livello del mare. La sua storia è molto antica, percorrendo i suoi vicoli si ha la sensazione di essere stati proiettati nel passato, nel bel mezzo di un borgo medievale. Di origine mitica, è probabile che il periodo coincida con la fondazione di Segesta, e che addirittura fosse il luogo dove gli Elimi  vi celebravano i riti religiosi. Fù contesa dai Siracusani e anche dai Cartaginesi, fino alla conquista da parte dei Romani nel 244 a.c. che qui vi adoravano la Venere Ericina, la prima dea della mitologia Romana, a somiglianza di quella greca Afrodite. Virgilio la cita nell'Eneide, secondo cui in epoca più remota Ercole vi campeggia, nella famosa lotta col gigante Erice. Con l'insediamento dei Normanni Erice acquista definitivamente quell'aspetto che lo contraddistingue fino ad oggi.
Avvengono numerose costruzioni civili e religiosi, da ricordare vi sono il castello di Venere del XII sec., e oltre 60 chiese che rappresentano una testimonianza dell'arte Normanna in Sicilia. Tuttavia  nel XIV, XV e XVI secolo avvengono altre importante costruzioni, come la Chiesa Madre (Matrice) dedicata all'Assunta.


il Castello Normanno foto di Dedda71




Chiesa madre XIV sec. foto di :Bjs



Durante il periodo primaverile ed estivo Erice rappresenta una meta turistica molto ambita, migliaia di visitatori ogni anno si riversano tra le sue vie. Passeggiare a Erice è magico, tra le stradine ciottolate e le antiche mura medievali , riesci persino ad immaginare il rumore degli zoccoli dei cavalli di antichi cavalieri normanni.

stradine di Erice foto di:Bjs

Erice è famosa in tutto il mondo, grazie anche all'iniziativa del Professore Antonino Zichichi, che da 1963 ha dato vita all'associazione di cultura scientifica "Ettore Majorana" , che richiama gli studiosi più qualificati del mondo, che si interessano di ricerca per la trattazione scientifica dei settori della medicina, dell'astronomia, e della  chimica. Spesso vengono organizzati convegni internazionali di natura scientifica e nell'occasione vengono organizzate delle manifestazioni ricreative dalla cittadinanza, di cui la più importante è il festival della musica medievale che si svolge ogni anno sul finire dell'estate, in cui artisti di grande fama si esibiscono nell'antico borgo per rievocare musiche medievali e rinascimentali.

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