Bucatini con acciughe alla Siciliana (pasta cà nciova e a muddica atturrata)

Pasta cà nciova

Per raccontare questo piatto dovremo parlare di storia e di cultura siciliana, è un piatto antichissimo ed è ovvio che gli elementi che lo compongono sono poveri e strettamente legati al territorio, per esempio la presenza del pangrattato veniva definito il formaggio dei poveri, poi nella realtà data la bontà e la  maestria con la quale venivano preparati queste pietanze erano inseriti nel gourmet della nobiltà siciliana.
Ci sono poi altri 3 alimenti che abilmente facevano parte delle conserve per i periodi invernali : 1 la passolina (uvetta passa tipicamente siciliana, da non confondere con l'uvetta che si trova ovunque, quella siciliana è piccola e nera), 2 le alici sotto sale (acciughe) e  3 l'estratto di pomodoro, che le massaie tra luglio e agosto con un meticoloso procedimento di essiccazione della salsa al sole preparavano questi panetti che conservavano per l'inverno. Fatta questa premessa vediamo ora come si combinano questi componenti per creare un piatto che fa parte della cultura e della gastronomia siciliana.

Ricetta per 4 persone:

300 g. di bucatini
2 cucchiai di estratto di pomodoro (oppure 200 g. di salsina in scatola)
4 alici sottosale (precedentemente pulite) (oppure 5 acciughe sott'olio)
qualche fettina di cipolla
30 g. di passolina ( prodotto tipico siciliano)
100 g. di pangrattato
1 cucchiaio raso di zucchero
olio d'oliva,  pepe macinato fresco
non va aggiunto sale nella salsa

Procedimento:


In un tegame largo e basso  soffriggiamo la cipolla in 4 cucchiai di olio d'oliva, aggiungiamo le acciughe e con un cucchiaio di legno schiacciamole fino a scioglierle, aggiungiamo l'estratto di pomodoro (oppure la salsina) e sempre con il cucchiaio schiacciamolo bene bene, aggiungiamo anche la passolina, a questo punto mettiamo un primo bicchiere d'acqua ( bicchieri da 200ml) e mescolando facciamolo assorbire dall'estratto di pomodoro, mano a mano che si assorbe aggiungiamo ancora un bicchiere di acqua fino ad un massimo di 4 bicchieri  facendo attenzione che la salsa non deve risultare liquida ma deve raggiungere una consistenza ottimale, cioè fino a quando prendendone un po col cucchiaio proviamo a versarla e deve scendere lentamente, cottura  fino a 20 minuti dall'ultimo bicchiere di acqua. A parte in un padellino antiaderente mettiamo il pangrattato e 1 cucchiaio raso di zucchero a fuoco moderato mescoliamo continuamente con un cucchiaio di legno fino a tostatura ultimata, deve avere un colorito leggermente più scuro dall'origine, (attenzione a non farlo troppo bruciato). Scoliamo i bucatini al dente mescoliamoli con metà della salsa, mettiamo sui piatti di portata e ad ogni piatto aggiungiamo un mestolo ancora di salsa una macinata di pepe nero fresco e 2 cucchiaiate di pangrattato tostato, servite caldi e.....buon appetito.

Commenti

Post popolari in questo blog

FLORA E FAUNA MARINA del MEDITERRANEO

LINGUINE CON TOTANI e pomodorini Pachino

PASTA CON LE PATELLE

SAN VITO LO CAPO Beach

RICCIOLA ALL'ACQUA PAZZA