venerdì 13 aprile 2012

LA RISERVA NATURALE ORIENTATA di TORRE SALSA


La riserva di Torre Salsa si trova nel territorio del comune di Siculiana in provincia di Agrigento, con un estensione di oltre 760 ettari  percorre la costa per 6 km.
e arriva fino a Eraclea Minoa. L'aspetto geologico è caratterizzato dalla presenza di rocce sedimentarie dove si alternano falesie più o meno ripide, dune e spiagge. La riserva prende il nome da un antica torre posizionata sul promontorio, costruita per la difesa delle coste dalle incursioni Saracene, all'incirca nel XVI secolo, e dal torrente Salso che scorre in una depressione detta Pantano tra il monte Eremita e il promontorio della Salsa. Le caratteristiche ambientali vantano uno dei pochi esempi integri ormai rimasti in tutta la Sicilia di ambiente dunale dove la flora a ridosso della costa ha trovato un habitat in cui si è adattata con condizioni quasi estreme, tra le varie specie troviamo l'erba medica marina, la carota spinosa e il giglio marino che crescono tra le dune mobili attraverso particolari adattamenti. troviamo ancora la liquirizia, la canna d'Egitto, queste piante partecipano al consolidamento del suolo sabbioso. Un'altra caratteristica particolare nella zona denominata pantano è caratterizzata da forti variazioni di salinità nella falda, cosicchè quando le precipitazioni sono scarse la salinità è accentuata per ritornare ad un livello più normale nei periodi di esondazioni invernali, in questo contesto è singolare l'aspetto di adattamento delle specie endemiche specializzate a sopportare acqua con elevate concentrazioni saline. Torre Salsa è interessato al processo delle migrazioni di alcune specie di volatili, il wwf Italiano gestisce questa riserva con molta attenzione sopratutto rivolta alla salvaguardia di alcune specie a rischio di estinsione, le spiagge sono occasionalmente frequentate dalle tartarughe marine "caretta caretta" che vi depongono le uova, scavando buche di circa 30 cm. per 30 cm. di profondita e depositando fino a 120 uova, la tartaruga ricopre la buca e ritorna in mare, la schiusa avviene all'incirca dopo 2 mesi e i piccoli dopo aver scavato fino in superficie si dirigono verso il mare, gli uomini del wwf quando individuano una nidificazione recintano la zona per evitare che ignari bagnanti interferiscano con le tartarughe distruggendo le uova.

3 commenti:

  1. Che spettacolo, per un'amante della natura e degli animali (e del loro rispetto!!)come me...sarebb proprio ideale!!Buon weekend!!

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  2. Ciao Yrma...buon w.e. anche a te.....

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