martedì 27 giugno 2017

BARCARELLO beach

spiagge Sicilia

Barcarello ò punta Barcarello (Sferracavallo) è un limite di avamposto da uno dei tre ingressi che conduce alla riserva naturale di Capo Gallo a Palermo. Il promontorio di conformazione rocciosa di natura carsica probabilmente staccatosi dal monte Gallo, si estende per qualche centinaio di metri a picco su un mare limpido e cristallino. Tutto il tratto costiero si presenta frastagliato di scogli e sabbia, sicuramente un posto ideale per chi ama la natura selvaggia. Il fondale marino è caratterizzato da una struttura vivente millenaria (costituito per lo più da gusci di crostacei e molluschi cementificati tra loro in continua evoluzione) un tavolato a vermeti spesso a pelo d'acqua molto simile a un reef delle barriere coralline, motivo per cui la zona circostante viene indicata come la baia del corallo. La flora marina interessa tutta l'area della riserva marina Capo Gallo e Isola delle Femmine, i reef a vermeti oltre ad ospitare una ricca vegetazione, creano rifugio ad un'altrettanto piccola fauna. Le alghe brune Cystoseira ricoprono interamente il tavolato testimoniando in esso il buon stato di salute delle acque marine. I fondali della riserva presentano una struttura a gradoni che emerge con la bassa marea. Molte le forme di vita qui presenti che variano in corrispondenza dei diversi livelli del fondale. Si possono osservare alghe rosse e brune, licheni, spugne, scorfanetti, spigole, occhiate, cefali, sarpe, praterie di posidonia, ricci, stelle marine, pinne nobilis, polpi, seppie, sogliole, pesci ago, coralli rossi, neri e falsi coralli dove si annidano aragoste, gamberi e gorgonie. Più in profondità, invece, è possibile imbattersi con tonni, verdesche e tartarughe marine.


Costeggiando la scogliera via mare ci si imbatte in anfratti e grotte alcune sommerse (Grotta Mazara) altre a pelo d'acqua come la Grotta dell'Olio al cui interno si presenta uno scenario surreale di superba bellezza, molto ampia e con una volta di circa 10 mt. è transitabile con piccole barche o canoe, escursioni giornaliere sono organizzate per i turisti. Il Panorama da Punta Barcarello è a dir poco stupendo, il mare cosi ricco di vegetazione crea colori cangianti fino al verde smeraldo, proprio per la luce riflessa di questi colori si possono ammirare anche suggestivi tramonti.

sabato 24 giugno 2017

YPSIGROCK FESTIVAL 2017

eventi e concerti

Siamo cosi arrivati alla 21esima edizione dell'Ypsigrock-Festival che avrà luogo dal 10 al 13 agosto 2017 organizzato dall'associazione culturale Glenn Gould, il festival dell'estate italiana all'interno del panorama degli eventi di musica live in Europa.
Ypsigrock è il primo boutique festival d’Italia, ormai punto di riferimento di tutti gli appassionati di cultura indie. Il festival è stato fondato nel 1997 a Castelbuono, paesino siciliano, a poco più di mezz’ora di strada da Palermo, a una decina di chilometri dal mare e incastonato in una splendida vallata, per opera di alcuni giovani del luogo appassionati di musica indie e alternative rock. L’idea era quella di riuscire a far suonare gli artisti preferiti di sempre in casa propria, organizzando un festival ispirato alla vincente formula degli eventi internazionali.Con vent’anni di esperienza alle spalle, Ypsigrock è diventato una certezza e un modello nel panorama internazionale, ed è percepito come un evento imperdibile per la qualità artistica e per la bellezza estetica degli angoli più incantevoli di Castelbuono dove rivive. (sito ufficiale www.ypsigrock.it )

domenica 18 giugno 2017

GUIDA BLU' SICILIA 5 vele e Bandiera Blù 2017


La Sicilia premiata con l'assegnazione delle 5 vele per le spiagge di Ustica (PA), Salina (Isole Eolie ME) e San Vito Lo Capo (TP), riconfermate virtuose già premiate nel 2016 e quest'anno hanno pure migliorato e raggiunto diversi obiettivi importanti sul territorio.

I comprensori turistici raccolti nella guida il mare più bello 2017 sono stati individuati sulla base dei dati raccolti da Legambiente sulle caratteristiche delle qualità ambientali e di quelle dei servizi ricettivi: uso del suolo, degrado del paesaggio e biodiversità, attività turistiche, stato delle aree costiere, mobilità, energia, acqua e depurazione, rifiuti, iniziative per la sostenibilità, sicurezza alimentare e produzioni tipiche, mare, spiagge ed entroterra, struttura sociale e sanitaria. (Legambiente e Touring italiano)

Legambiente premia i comprensori turistici che stanno dimostrando un impegno significativo per la qualità territoriale , le buone pratiche sostenibili, la filiera agroalimentare di eccellenza, i servizi turistici in chiave ecologica... (Angelo Gentili - responsabile di Legambiente)

Elenco dei comprensori marini a 5 Vele:

Isola di Ustica (PA)

Motivazione per le 5 vele di Ustica:

L’isola che può vantare la prima area marina protetta istituita nel nostro Paese. Nel corso dell’ultimo anno l’amministrazione ha saputo dare una violenta accelerazione alle politiche di tutela ambientale chiudendo il ciclo virtuoso delle acque con la realizzazione di un desalinizzatore ad osmosi inversa che consente il risparmio del 75% di energia elettrica e prevedendo il riutilizzo a scopo irriguo delle acque chiare. Il dissequestro dell’area di trasferimento dei rifuti, bloccata da 8 anni, ha permesso di partire con la raccolta differenziata. Infine l’impiego delle canoe a fondo trasparente per apprezzare la meglio la zona A della riserva.

Isola di Salina: località Santa Marina, Malfa, Leni - (Eolie, ME)



Motivazioni per le 5 vele di Salina:
Insieme agli altri comuni dell'Isola (ARO Salina), il comune di Salina è riuscito nel corso dell’ultimo anno ad avviare il sistema di raccolta porta a porta, e rispetto al 2016 le percentuali di raccolta differenziata sono raddoppiate e si sono ridotti i volumi finiti in discarica. Grazie alla vendita dei materiali riciclabili e alla riduzione dei rifiuti finiti in discarica, il Comune ha potuto ridurre la tassa sui rifiuti a tutti i cittadini e a alle imprese. Ulteriore traguardo da raggiungere è il compostaggio in loco dei rifiuti umidi, per ridurre ulteriormente i rifiuti che finiscono ancora in discarica. Grazie alla realizzazione di un progetto per la difesa della costa e della spiaggia a Santa Marina Salina, nel tratto interessato dall'opera oggi è aumentata l'area destinata a spiaggia che ormai era quasi scomparsa a causa delle mareggiate invernali. Un altro progetto di protezione della costa e degli abitati della frazione di Lingua è in corso di attuazione mediante l'interventi degli apparati regionali per le emergenze. E stata avviata inoltre un'attività di messa in sicurezza dei torrenti ed un primo intervento è stato ammesso a finanziamento per la messa in sicurezza della foce di un torrente.

Litorale nord trapanese: San Vito Lo Capo, Custonaci , Erice (TP).


Motivazioni Litorale Nord Trapanese:
È un tratto di costa tra i più suggestivi e ricchi dell’intera isola. Incastonata fra il promontorio di Monte Cofano e la riserva dello Zingaro quest’area, guidata sapientemente dalle iniziative del comune di San Vito lo Capo, alterna coste frastagliate, spiagge imponenti e altrettanto maestose falesie a picco sul mare. Buona l’attività di lotta al piccolo abusivismo edilizio che ha portato, nell’ultimo anno, all’abbattimento di numerosi manufatti.

Informazioni tratte da:







Assegnazione della Bandiera Blù 2017 
delle seguenti spiagge siciliane  successiva pag. 2 >>








GUIDA BLU' SICILIA Bandiera Blù 2017



SPAGGE SICILIA BANDIERA BLU' 2017 -
 Ricordiamo ancora quali sono i criteri per l'assegnazione di questo riconoscimento: *Qualità delle acque di balneazione - *nessuna discarica o scarico fognario nei pressi della spiaggia - *iniziative: almeno 5 attività di educazione ambientale proposte che coinvolgano turisti e residenti - *le spiagge devono essere mantenute pulite e attrezzate di cestini per i rifiuti - *Accessi facilitati per disabili - *la spiaggia deve essere dotata di personale, servizi e attrezzature  disponibili per il salvataggio - * Deve essere indicato il divieto di campeggio non autorizzato e l'ingresso di autoveicoli e motoveicoli nelle spiagge. Questo ovviamente impone anche il dovere civico da parte dell'utenza di proteggere questi traguardi e di mantenerli come veri punti di riferimento di cui andare fiero.

Istituita nel 1987 dalla Foundation for Environmental Education (FEE) il programma Bandiera blu, assegna ogni anno il riconoscimento con la relativa certificazione di qualità delle località turistiche balneari meritevoli. Il programma bandiera blù ha l'obiettivo principale di promuovere una conduzione sostenibile del territorio attraverso una serie di indicazioni che mettono alla base l'attenzione e la cura per l'ambiente. Vediamo quindi le spiagge siciliane che sono state premiate:

Provincia di Messina:
*Santa Teresa di Riva (lungomare) Messina
*Tusa - Spiaggia Lampare e Spiaggia Marina
*Lipari (Isole Eolie) Stromboli: Ficogrande -
*Lipari (Isole Eolie) Lipari: Acquacalda
                                   Lipari: Canneto
*Vulcano (Isole Eolie) Vulcano: Acque Termali
                                      Vulcano: Gelso 

Provincia di Ragusa:
*Ispica: Santa Maria del Focallo
*Ispica: Ciriga I° tratto
*Ispica: Ciriga II° tratto
*Ispica: Ciriga III° tratto
*Pozzallo: Raganzino
*Pozzallo: Pietrenere
*Ragusa: Marina di Ragusa

Provincia di Agrigento:
*Porto Palo di Menfi : Spiaggia del Cipollazzo - 
                                       Spiaggia Lido Fiori  
                                       Spiaggia di Bertolino


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giovedì 15 giugno 2017

PANINI COL SESAMO PALERMITANI (Fase 4 Forma e Lievitazione finale)

pane siciliano

Diamo la forma giusta alle nostre pagnottelle col sesamo. Prendiamo un rotolino e adesso dobbiamo ottenere una pallina perfettamente liscia, quindi tenendolo con la mano sinistra, con l'indice e pollice della mano destra prendiamo dei pizzichi ai lati dell'impasto e lo allunghiamo portandolo sotto, procediamo girando ogni lato (sempre nello stesso verso), adesso spolveriamo un po di farina sopra la pallina e con il palmo della mano destra lo roteiamo sul piano da lavoro, procedere in questo modo con tutti i panini.
inizio lievitazione

Prendiamo adesso una tazza di acqua con un pennello e mettiamo i semi di sesamo in un piatto, spennellare ogni pallina con l'acqua sopra e ai lati e panare direttamente nel sesamo, man mano impostare le palline in una teglia con carta da forno, fare attenzione di lasciare molto spazio tra una pallina e l'altra ( che non si attacchino in cottura), mettere in luogo riparato (anche dentro il forno spento) e lasciare lievitare almeno 4 ore, quindi infornare in forno ventilato già caldo a 220° per circa 25 minuti, controllare la cottura ( non troppo cotti, devono avere un colore dorato), quindi lasciare raffreddare fuori dal forno. Volendo si possono conservare in buste per alimenti per 24 ore.

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PANINI COL SESAMO PALERMITANI (fase 3 La Piegatura)

pane siciliano

Nella panificazione quella della piegatura è una tappa necessaria, non seguiremo proprio alla lettera la procedura tradizionale, tenendo conto della semplicità del nostro metodo tuttavia faremo la nostra piegatura personalizzata (almeno per i nostri panini). Le fasi della piegatura sono 2 con un riposo di 45 minuti dall'una all'altra per poi passare alla lievitazione finale.
piegatura (1)
piegatura (2)
Prendiamo una pallina di impasto, la schiacciamo delicatamente e gli diamo una forma allungata il più possibile (ma senza esagerare) quindi pieghiamo la punta e con il palmo della mano strisciando in avanti l'arrotoliamo, adesso schiacciamolo ancora (sempre delicatamente) dalla parte più lunga e ripetiamo l'operazione, procediamo cosi con tutte le palline, coprire con un panno e lasciamo riposare 45 minuti, ripetere nuovamente la stessa operazione e lasciare riposare ancora 45 minuti.
Adesso siamo pronti per  dare la nostra forma ai panini e quindi alla lievitazione finale.

formare le pagnottelle al sesamo:  Visualizza FASE 4 >>

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PANINI COL SESAMO PALERMITANI (fase 2 La Biga)

pane siciliano

Come fare la Biga:
Ingredienti
300 g. di farina tipo "0" o Manitoba
6 g. di lievito di birra fresco
2 cucchiai di zucchero
180 g. circa di acqua

Procedimento:
Impastare anche a mano questi ingredienti e ottenere una consistenza molto morbida, avendo ottenuto un buon impasto omogeneo trasferirlo in un contenitore con coperchio ermetico (più grande almeno 3 volte l'impasto) e lo mettiamo in frigorifero fino al momento dell'utilizzo, circa 24 ore dopo.
panini col sesamo palermitani


 pezzature da 110 g.

Prendiamo la biga (che abbiamo preparato il giorno prima) e la lasciamo una mezzora a temperatura ambiente,, nel frattempo mettiamo nella planetaria 600 g. di farina "0" 30 g, di olio d'oliva, 30 g, di zucchero e  metà dell'acqua, facciamo amalgamare questi ingredienti per circa 3 minuti, quindi mettiamo pure la biga e l'acqua rimanente, facciamo impastare per altri 5 minuti, nel frattempo controllare la consistenza dell'impasto se il caso lo richiede aggiungere ancora pochissima acqua, aggiungere il sale (20 g.) e un filo d'olio, lasciare impastare per altri 5 minuti e poi mettere a velocità massima e lasciare incordare l'impasto (circa 7 minuti). Prendere l'impasto lo mettiamo sul tavolo, facciamo una croce sopra con un coltello, coprire con un panno e lasciare riposare almeno 45 minuti.
Riprendiamo l'impasto e dividiamo in pezzi da circa 110 g., formiamo delle palline, coprire con il panno e lasciamo riposare altri 15 minuti.

Procediamo adesso alla piegatura: Visualizza FASE 3 >>


PANINI COL SESAMO PALERMITANI

pane siciliano

Questi panini sono molto usati nello street food palermitano, li troviamo frequentemente con pane con la milza (pani ca meusa) oppure pane e panelle. L'impasto anche se prevede l'uso della biga è molto semplice, basta seguire passo passo tutte le fasi e di rispettare i tempi di lievitazione. Con gli ingredienti elencati si otterranno 12 panini, quindi si può raddoppiare o dividere le quantità in base alle proprie necessità.

Ingredienti
300 g. di biga
600 g. di farina tipo "0"
20 g. di sale
30 g. di zucchero
30 g. di olio di oliva
400 g. (circa) di acqua
200 g. circa di sesamo fresco

Procedimento:

Prepariamo la biga almeno un giorno prima nel seguente modo:    Successiva FASE 2 >>

sabato 10 giugno 2017

Spiaggia San Lorenzo - Riserva Naturale di Vendicari -

spiagge Riserva Naturale di Vendicari


La Spiaggia San Lorenzo fa parte della costa caraibica della Sicilia sud orientale, a ridosso della Riserva Naturale di Vendicari di cui conserva tutte le caratteristiche di un ambiente incontaminato. Un mare limpido e cristallino color turchese con ampie spiagge di sabbia bianca finissima che si alterna ad insenature rocciose, il fondale anch'esso sabbioso si estende per lunghi tratti di bassi fondali, ne consegue un luogo ideale per famiglie con bambini. Con una rete ricettiva ai livelli standard, tra alberghi, campeggi, lidi attrezzati, ristoranti e bar, si presta ad una vacanza piacevole e indimenticabile. La Spiaggia è nota pure per la nidificazione e la schiusa delle tartarughe caretta proprio nel periodo estivo e non è difficile imbattersi proprio nel periodo in cui si può assistere a questo miracolo della natura, a tal proposito è meglio mettersi in contatto con le associazioni ambientaliste del luogo che possono proporre itinerari organizzati.

Come raggiungere San Lorenzo:
Da Noto percorrere la SP 19 che collega Noto a Pachino, seguire le indicazioni per San Lorenzo.

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