Post

Visualizzazione dei post da Giugno, 2017

BARCARELLO beach

Immagine
Barcarello ò punta Barcarello (Sferracavallo) è un limite di avamposto da uno dei tre ingressi che conduce alla riserva naturale di Capo Gallo a Palermo. Il promontorio di conformazione rocciosa di natura carsica probabilmente staccatosi dal monte Gallo, si estende per qualche centinaio di metri a picco su un mare limpido e cristallino. Tutto il tratto costiero si presenta frastagliato di scogli e sabbia, sicuramente un posto ideale per chi ama la natura selvaggia. Il fondale marino è caratterizzato da una struttura vivente millenaria (costituito per lo più da gusci di crostacei e molluschi cementificati tra loro in continua evoluzione) un tavolato a vermeti spesso a pelo d'acqua molto simile a un reef delle barriere coralline, motivo per cui la zona circostante viene indicata come la baia del corallo. La flora marina interessa tutta l'area della riserva marina Capo Gallo e Isola delle Femmine, i reef a vermeti oltre ad ospitare una ricca vegetazione, creano rifugio ad un'…

YPSIGROCK FESTIVAL 2017

Immagine
Siamo cosi arrivati alla 21esima edizione dell'Ypsigrock-Festival che avrà luogo dal 10 al 13 agosto 2017 organizzato dall'associazione culturale Glenn Gould, il festival dell'estate italiana all'interno del panorama degli eventi di musica live in Europa. Ypsigrock è il primo boutique festival d’Italia, ormai punto di riferimento di tutti gli appassionati di cultura indie. Il festival è stato fondato nel 1997 a Castelbuono, paesino siciliano, a poco più di mezz’ora di strada da Palermo, a una decina di chilometri dal mare e incastonato in una splendida vallata, per opera di alcuni giovani del luogo appassionati di musica indie e alternative rock. L’idea era quella di riuscire a far suonare gli artisti preferiti di sempre in casa propria, organizzando un festival ispirato alla vincente formula degli eventi internazionali.Con vent’anni di esperienza alle spalle, Ypsigrock è diventato una certezza e un modello nel panorama internazionale, ed è percepito comeun evento imper…

GUIDA BLU' SICILIA 5 vele e Bandiera Blù 2017

Immagine
La Sicilia premiata con l'assegnazione delle 5 vele per le spiagge di Ustica (PA), Salina (Isole Eolie ME) e San Vito Lo Capo (TP), riconfermate virtuose già premiate nel 2016 e quest'anno hanno pure migliorato e raggiunto diversi obiettivi importanti sul territorio.

I comprensori turistici raccolti nella guida il mare più bello 2017 sono stati individuati sulla base dei dati raccolti daLegambientesulle caratteristiche delle qualità ambientali e di quelle dei servizi ricettivi: uso del suolo, degrado del paesaggio e biodiversità, attività turistiche, stato delle aree costiere, mobilità, energia, acqua e depurazione, rifiuti, iniziative per la sostenibilità, sicurezza alimentare e produzioni tipiche, mare, spiagge ed entroterra, struttura sociale e sanitaria. (Legambiente e Touring italiano)

Legambiente premia i comprensori turistici che stanno dimostrando un impegno significativo per la qualità territoriale , le buone pratiche sostenibili, la filiera agroalimentare di eccellen…

GUIDA BLU' SICILIA Bandiera Blù 2017

Immagine
SPAGGE SICILIA BANDIERA BLU' 2017 -
 Ricordiamo ancora quali sono i criteri per l'assegnazione di questo riconoscimento: *Qualità delle acque di balneazione - *nessuna discarica o scarico fognario nei pressi della spiaggia - *iniziative: almeno 5 attività di educazione ambientale proposte che coinvolgano turisti e residenti - *le spiagge devono essere mantenute pulite e attrezzate di cestini per i rifiuti - *Accessi facilitati per disabili - *la spiaggia deve essere dotata di personale, servizi e attrezzature  disponibili per il salvataggio - * Deve essere indicato il divieto di campeggio non autorizzato e l'ingresso di autoveicoli e motoveicoli nelle spiagge. Questo ovviamente impone anche il dovere civico da parte dell'utenza di proteggere questi traguardi e di mantenerli come veri punti di riferimento di cui andare fiero.

Istituita nel 1987 dalla Foundation for Environmental Education (FEE) il programma Bandiera blu, assegna ogni anno il riconoscimento con la relativa…

PANINI COL SESAMO PALERMITANI (Fase 4 Forma e Lievitazione finale)

Immagine
Diamo la forma giusta alle nostre pagnottelle col sesamo. Prendiamo un rotolino e adesso dobbiamo ottenere una pallina perfettamente liscia, quindi tenendolo con la mano sinistra, con l'indice e pollice della mano destra prendiamo dei pizzichi ai lati dell'impasto e lo allunghiamo portandolo sotto, procediamo girando ogni lato (sempre nello stesso verso), adesso spolveriamo un po di farina sopra la pallina e con il palmo della mano destra lo roteiamo sul piano da lavoro, procedere in questo modo con tutti i panini.

Prendiamo adesso una tazza di acqua con un pennello e mettiamo i semi di sesamo in un piatto, spennellare ogni pallina con l'acqua sopra e ai lati e panare direttamente nel sesamo, man mano impostare le palline in una teglia con carta da forno, fare attenzione di lasciare molto spazio tra una pallina e l'altra ( che non si attacchino in cottura), mettere in luogo riparato (anche dentro il forno spento) e lasciare lievitare almeno 4 ore, quindi infornare in …

PANINI COL SESAMO PALERMITANI (fase 3 La Piegatura)

Immagine
Nella panificazione quella della piegatura è una tappa necessaria, non seguiremo proprio alla lettera la procedura tradizionale, tenendo conto della semplicità del nostro metodo tuttavia faremo la nostra piegatura personalizzata (almeno per i nostri panini). Le fasi della piegatura sono 2 con un riposo di 45 minuti dall'una all'altra per poi passare alla lievitazione finale.
Prendiamo una pallina di impasto, la schiacciamo delicatamente e gli diamo una forma allungata il più possibile (ma senza esagerare) quindi pieghiamo la punta e con il palmo della mano strisciando in avanti l'arrotoliamo, adesso schiacciamolo ancora (sempre delicatamente) dalla parte più lunga e ripetiamo l'operazione, procediamo cosi con tutte le palline, coprire con un panno e lasciamo riposare 45 minuti, ripetere nuovamente la stessa operazione e lasciare riposare ancora 45 minuti.
Adesso siamo pronti per  dare la nostra forma ai panini e quindi alla lievitazione finale.

formare le pagnottelle …

PANINI COL SESAMO PALERMITANI (fase 2 La Biga)

Immagine
Come fare la Biga:
Ingredienti 300 g. di farina tipo "0" o Manitoba 6 g. di lievito di birra fresco 2 cucchiai di zucchero 180 g. circa di acqua
Procedimento: Impastare anche a mano questi ingredienti e ottenere una consistenza molto morbida, avendo ottenuto un buon impasto omogeneo trasferirlo in un contenitore con coperchio ermetico (più grande almeno 3 volte l'impasto) e lo mettiamo in frigorifero fino al momento dell'utilizzo, circa 24 ore dopo.


Prendiamo la biga (che abbiamo preparato il giorno prima) e la lasciamo una mezzora a temperatura ambiente,, nel frattempo mettiamo nella planetaria 600 g. di farina "0" 30 g, di olio d'oliva, 30 g, di zucchero e  metà dell'acqua, facciamo amalgamare questi ingredienti per circa 3 minuti, quindi mettiamo pure la biga e l'acqua rimanente, facciamo impastare per altri 5 minuti, nel frattempo controllare la consistenza dell'impasto se il caso lo richiede aggiungere ancora pochissima acqua, aggiungere…

PANINI COL SESAMO PALERMITANI

Immagine
Questi panini sono molto usati nello street food palermitano, li troviamo frequentemente con pane con la milza (pani ca meusa) oppure pane e panelle. L'impasto anche se prevede l'uso della biga è molto semplice, basta seguire passo passo tutte le fasi e di rispettare i tempi di lievitazione. Con gli ingredienti elencati si otterranno 12 panini, quindi si può raddoppiare o dividere le quantità in base alle proprie necessità.

Ingredienti 300 g. di biga 600 g. di farina tipo "0" 20 g. di sale 30 g. di zucchero 30 g. di olio di oliva 400 g. (circa) di acqua 200 g. circa di sesamo fresco
Procedimento:
Prepariamo la biga almeno un giorno prima nel seguente modo: Successiva FASE 2 >>

Spiaggia San Lorenzo - Riserva Naturale di Vendicari -

Immagine
La Spiaggia San Lorenzo fa parte della costa caraibica della Sicilia sud orientale, a ridosso della Riserva Naturale di Vendicari di cui conserva tutte le caratteristiche di un ambiente incontaminato. Un mare limpido e cristallino color turchese con ampie spiagge di sabbia bianca finissima che si alterna ad insenature rocciose, il fondale anch'esso sabbioso si estende per lunghi tratti di bassi fondali, ne consegue un luogo ideale per famiglie con bambini. Con una rete ricettiva ai livelli standard, tra alberghi, campeggi, lidi attrezzati, ristoranti e bar, si presta ad una vacanza piacevole e indimenticabile. La Spiaggia è nota pure per la nidificazione e la schiusa delle tartarughe caretta proprio nel periodo estivo e non è difficile imbattersi proprio nel periodo in cui si può assistere a questo miracolo della natura, a tal proposito è meglio mettersi in contatto con le associazioni ambientaliste del luogo che possono proporre itinerari organizzati.

Come raggiungere San Lorenzo…