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Visualizzazione dei post da Agosto, 2014

MONREALE

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Monreale è un comune della provincia di Palermo in Sicilia, e con i suoi circa 37.000 abitanti e un estensione territoriale di 529 kmq. è il sesto comune d'Italia . Dista da Palermo appena 5 km, situato alle pendici del monte Caputo a 310 mt. slm.  Secondo la storia le sue origini deriverebbero da un antico villaggio arabo, successivamente con l'insediamento dei Normanni il luogo era meta di riposo e villeggiatura.


Il periodo era l'XI secolo e della dinastia Normanna quella sotto Guglielmo II è conosciuta proprio per le costruzioni  tipiche dove riposarsi dalle leggendarie battaglie. L'importanza di Monreale prende forma concreta proprio grazie a Guglielmo II D'Altavilla detto anche il Buono, secondo cui  durante un giorno di ......leggi di più

PANTELLERIA.....e lo specchio di Venere

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Pantelleria è un isola del mediterraneo, ed è un comune Italiano che fa  Provincia a  Trapani, dista dalle coste siciliane circa 100 km. e 70 km dall'Africa, quasi sempre capo Bon in Tunisia è visibile ad occhio nudo.
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PIAZZA ARMERINA....e la VILLA ROMANA DEL CASALE

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Piazza Armerina è un comune Siciliano della provincia di Enna, sorge su un altura dei monti Erei a quasi 700 m. s.l.m. Incastonata tra fitti ed estesi boschi misti con predominanza di Eucaliptus, la città è circondata da parchi e riserve naturali, quali il "Parco Nazionale della Ronza",  il "Lago di Pergusa" e  la riserva naturale "Rossomano Grottascura Bellia".   Presente tra i pacchetti turistici della Sicilia, Piazza Armerina è una delle mete più richieste come famosa località per le visite archeologiche e per la Villa Romana del Casale, dal 2007 Patrimonio dell'Umanità tutelata dall'UNESCO , leggi di più


SARDE A BECCAFICU.

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Il nome di questa famosa ricetta risale molto probabilmente al periodo dei Monsù (cuochi al servizio dell'aristocrazia siciliana del 700) infatti i nobili  appassionati di cacciagione si facevano cucinare questi particolari uccelli chiamati in dialetto "beccafico" con un ripieno simile a quello utilizzato poi dal popolo usando le sarde al posto dei volatili.   Vedi la ricetta completa:   leggi di più