CANESTRINI DI MELANZANE ripieni di pasta


 Queste monoporzioni molto in voga negli anni 70 e 80  facevano maggiormente parte di uno street food più  di rosticcerie e gastronomie che si distinguevano per professionalità. Oggi credo dato la ricerca del piatto ad effetto, che questi simpatici canestrini di melanzane possano sicuramente essere proposte in una tavola riccamente imbandita ed essere presentati sia in occasioni festive o più semplicemente ad un pranzo con gli amici. Il tipo di pasta che ho proposto sono gli anelletti siciliani, lo stesso tipo che usavano fare le rosticcerie, ma potrebbero benissimo essere orecchiette oppure caserecce ma anche pennette......


timballi fig. 1

Ingredienti per 6 monoporzioni
400 g. di anelletti siciliani
250 ml. di besciamella
50 g. di parmigiano grattugiato 
100 g. di caciocavallo Ragusano D.O.P.
pangrattato
5 melanzane

per il Ragù di carne:
250 g. di macinato di manzo
250 g. di salsiccia con semi di finocchio
200 g. di piselli
1 l. di salsa di pomodoro ( io di Tombolino )
mezza cipolla piccola e 2 spicchi di aglio per il soffritto
vino rosso
un rametto di rosmarino fresco
sale e pepe q.b.

Procedimento:
*Per prima cosa affettiamo le melanzane, sistemarle in uno scolapasta e cospargere con del sale, copriamo con un panno e lasciamo spurgare almeno per un ora e poi dopo averle sciacquate ed asciugate accuratamente friggerle.

Ricetta base (per questo tipo) di ragù:
* Prepariamo il ragù nel seguente modo, in un tegame facciamo un soffritto della cipolla e l'aglio tritati finemente con un filo d'olio d'oliva, quindi aggiungiamo il macinato e la salsiccia spellata e sgranata, facciamo rosolare bene anche 15 minuti, a questo punto io scolo tutto il grasso che ha rilasciato la carne, quindi rimetto sul fuoco e aggiungo i piselli, mezzo bicchiere di vino rosso  quando si è assorbito il vino aggiungo la salsa di pomodoro, salare e pepare a piacimento coprire con il coperchio e a fuoco moderato portare ad ebollizione, a questo punto metto il rametto di rosmarino incastrato nel coperchio ma che rimanga inzuppato nella salsa, evitare di muoverlo per non far cadere gli aghi nel ragù, quando si va a mescolare spostarlo e poi rimetterlo delicatamente, lasciate cuocere almeno per 1 ora, quindi eliminare il rosmarino e il ragù è pronto.


Foderare i timballi monodose ungendoli con un filo d'olio e con il pangrattato, sistemare le fette di melanzane (vedi fig.1), scolare la pasta al dente mescolare nella stessa pentola con il ragù  la besciamella e il parmigiano, con il mestolo riempiamo a metà i timballi, aggiungiamo il caciocavallo Ragusano D.O.P. tagliato a dadini e completiamo con altra pasta fino all'orlo del timballo, chiudiamo il timballo con una spolverata di pangrattato, poggiate i timballi in una teglia ed infornare in forno già caldo a 200° per 20/25 minuti, quindi lasciate intiepidire e capovolgete i timballi nei piatti di portata, servite e......buon appetito.

Commenti

  1. Ma che bontà, e immagino il profumo! Mi piace molto questo ragù davvero ricco. E concordo con te che la presentazione è davvero d'effetto. Ciao, buona settimana.

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    1. ci puoi scommettere, è il mio ragù preferito.... cia Maria Grazia e buona settimana anche a te.....

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  2. io di solito facevo gli involtini con melanzane e pasta, ma così è davvero carino anche d apresentare!

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    1. Grazie per il tuo apprezzamento, ma ancora devi vedere il meglio della versione elaborata.... ciao carissima, buona settimana....

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  3. La presentazione della monoporzione rende tantissimo, anche se è buonissima di suo. Adoro la cucina siciliana!!!!

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    1. E pensare che ero un po indeciso a pubblicarla....ciao Giovanna....

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  4. Caro Francesco le tue ricette sono sempre tnt interessanti...non mi resta ke aspettare la versione elaborata...Baciotti...e a presto...

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  5. ma bentornata cara Lina, allora mammina come va ? Ciao, un abbraccio e buona settimana....

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  6. Come si fa a non innamorarsi di questa pasta???
    la migliore per la cottura a forno.
    Un grande piatto
    a presto

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  7. Come mi è potuta sfuggire una simile prelibatezza? Bravissimo Francesco sei un grande cuoco.

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