giovedì 28 febbraio 2013

PASTA saltata agli ortaggi ....

Eccovi un primo piatto cremoso e molto saporito, di ispirazione direi contadina, con pochi ingredienti ma scelti con cura e buoni. In questo caso ho usato pasta calamarata, ma potevano andare bene caserecce oppure fusilli, farfalle e anche maccheroni. Pronti per spadellare? Bene eccovi la ricetta:

martedì 26 febbraio 2013

SPECIALE PASQUA IN SICILIA.....

La Pietà di Michelangelo
Una delle più belle feste della Sicilia, la Pasqua in un susseguirsi di riti religiosi medievali durante la settimana Santa, in alcuni casi complicate manifestazioni tra sacro e profano per approdare in uno spaccato di vita di questa meravigliosa terra di Sicilia che conserva da millenni tradizione e folklore, attirando sempre migliaia di turisti provenienti da ogni parte del mondo per assistere a questo evento. Di seguito elencheremo i luoghi e i loro riti Pasquali.

sabato 23 febbraio 2013

PASTA ALLA NORMA


La pasta alla norma, pure se semplice e povero come piatto  è tra i più famosi della gastronomia siciliana in tutto il mondo. Gli ingredienti che la compongono rappresentano in tutto il loro splendore la terra di Sicilia, cosi tra sole caldo e terra fertile emergono trionfanti melanzane, pomodori e basilico, rappresentati nel modo migliore proprio in questa ricetta nata nella provincia di Catania. A quanto pare la scelta del nome è da attribuire a Nino Martoglio, scrittore poeta e regista di teatro, un Catanese vissuto sul finire del 1800 che quando assaggiò per la prima volta questa pasta esclamò estasiato: "E' una Norma! " paragonando la bontà e facendo esplicito riferimento all'Opera lirica "La Norma" di Vincenzo Bellini. Bene, ci tengo a precisare che niente può essere paragonato al profumo e al sapore del sugo fresco fatto con pomodori appena raccolti in estate, e lo stesso vale per le melanzane coltivate a cielo aperto appena raccolte tra giugno e agosto, quindi se decidete di realizzare questo piatto in un periodo invernale oppure con prodotti coltivati in serre, difficilmente potrete conoscere e apprezzare il vero sapore e profumo di questo piatto.....

Ingredienti per 4 p.
300 g, di maccheroni (tortiglioni)
2 melanzane
1 mazzetto di basilico fresco
800 g di pomodori da salsa (freschi)
1 spicchio d'aglio
mezza cipolla
olio d'oliva
olio di semi per friggere
100 g. di ricotta salata grattugiata 

Procedimento:              Ricetta base per salsa di pomodoro fresco.
Per prima cosa prepariamo la salsa di pomodoro nel seguente modo: laviamo i pomodori, priviamoli del picio e tagliamoli in 4, man mano li mettiamo in una pentola dove poi andremo a cuocere, finito di fare questa operazione, laviamo metà del basilico, stacchiamo le foglie e mettiamole pure con i pomodori, lo stesso vale per la mezza cipolla affettata grossolanamente, aggiungiamo mezza tazzina da caffè di olio d'oliva,una punta di sale, copriamo con un coperchio e facciamo cuocere a fiamma vivace, dopo qualche minuto giriamo con un cucchiaio di legno per evitare che si attacchi al fondo, eventualmente abbassare leggermente la fiamma, quando i pomodori si sono sfatti (dopo circa 45 minuti) possiamo spegnere e passare questa purea di pomodori con un passapomodoro, non abbiate fretta di buttare la parte più resistente delle bucce perchè sono quelle che contengono tutta la proprietà astringente del pomodoro, quindi ripassatelo più volte, alla fine butterete quasi niente. Adesso prendete una pentola per la salsa e in un filo d'olio d'oliva rosolate lo spicchio di aglio in camicia e schiacciato col palmo della mano insieme a 5 foglie di basilico, quindi eliminate l'aglio e versate la passata di pomodoro, aggiungete ancora una punta di sale e una macinata di pepe nero e fate cuocere a fiamma moderata per altri 45 minuti, vedrete che salsa deliziosa. Nel frattempo che cuoce la salsa pulite le melanzane, ed eliminate solo una striscia di buccia da un capo all'altro, nello stesso senso fate delle fettine di circa 1 centimetro, mettete tutte le fette in uno scolapasta, cospargetele di sale coprite con un panno e lasciate sgocciolare almeno 30 minuti, quindi sciacquate tutte le fette sotto acqua corrente asciugatele bene con un panno e friggetele in abbondate olio di semi, dopodichè mettetele a sgocciolare in una retina. Scoliamo i maccheroni al dente, condiamo con due mestoli di salsa, adesso guarnite i piatti mettendo la pasta, 1 mestolo di salsa, 2 fette di melanzane fritte, 4 foglie di basilico fresco, 1manciata di ricotta salata grattugiata, servite ben caldi e......buon appetito.

lunedì 11 febbraio 2013

La spiaggia di SAMPIERI


Panorama di Sampieri
per gentile concessione
foto di Emanuele Abbate
Sampieri è una piccola frazione di Scicli in provincia di Ragusa. Di origine molto antica, oggi si presenta come un pittoresco borgo marinaro con le sue case in pietra e le stradine lastricate quasi a ridosso della costa. La Spiaggia di Sampieri per lo più composta da sabbia fine e dorata copre un tratto costiero di circa 3 Km. racchiusa in un contesto turistico di prim'ordine e  rappresenta il successo di una grande iniziativa curata dal comune di Scicli da cui è nato un  marchio turistico con il nome di "marebarocco" una porta barocca che si affaccia sul mediterraneo, unitamente al "cestobarocco" queste iniziative mirano a valorizzare le risorse ambientali che provengono dal mare e dalla terra, dal mare attraverso il turismo nelle bellissime spiagge tra Pozzallo e  Marina di Ragusa e la pesca,  dalla terra, come i beni paesaggistici e l'arte barocca di una zona ampiamente premiata come "Patrimonio dell'Umanità" e dall'agricoltura di alta qualità.

Procedendo alla scoperta di questo territorio ci troviamo davanti la vecchia "Fornace Penna" che gli abitanti del luogo chiamano affettuosamente il "Pisciotto", si tratta del rudere di una vecchia fabbrica dei primi del 900 che domina il paesaggio dalla sommità di una falesia all'estremità orientale della spiaggia maggiore. E' ormai un monumento dell'archeologia industriale, oggi costituisce un attrattiva turistica perchè utilizzata come location per alcuni episodi della fortunata serie televisiva del "Commissario Montalbano" e il luogo indicato nel film come "A' Mannara", il personaggio creato da Andrea Camilleri ed interpretato dall'attore Luca Zingaretti.
La Fornace Penna "O' Pisciotto"
foto di Emanuele Abbate
Le recensioni sulla spiaggia di Sampieri sono tutte positive, sia dal punto di vista del relax vacanziero che dalle strutture ricettive pronte ad offrire servizi adeguati per ogni esigenza, uno di questi va ricordato lo chalet "Pata Pata"  un ristorante proprio sulla spiaggia dove si mangia pesce fresco di nottata ma anche dove si può consumare un semplice cocktail  accompagnato con ostriche e gamberoni freschissimi rigorosamente crudi, superaffollato di giovani, con una atmosfera a ritmo di musica. Molto spazio per la spiaggia libera, ma anche molti lidi attrezzati. Il mare di Sampieri è limpido e cristallino dai colori cangianti dal verde smeraldo fino al blu intenso.
Spiaggia di Sampieri

domenica 3 febbraio 2013

LINGUINE CON TOTANI e pomodorini Pachino


Questa ricetta, già ampiamente conosciuta anche con diverse versioni è sicuramente tipica dell'Italia meridionale della tradizione marinara. Rappresenta per me un bellissimo ricordo e della mia passione per la pesca. Una sera di  luglio senza luna,  preparammo tutta l'attrezzatura e verso mezzanotte ci avviammo con un imbarcazione adatta per raggiungere la destinazione che credevamo ideale per pescare i totani. Da un porticciolo del golfo di castellammare puntammo diritto verso San Vito lo Capo a circa 6 miglia dalla costa, cominciammo a calare le nostre lenze a traditore con luci intermittenti e dopo aver raggiunto circa 80 braccia di profondità, cominciammo ad aspettare pazientemente e godere di quella magnifica nottata piena di stelle. Avvertimmo degli strattoni, tiravamo le lenze per poi rimandarle giù, alcuni riuscirono a scappare prima di poterli tirare in barca, alla fine prendemmo solo due totani di circa 1 chilo ciascuno, che spettacolo! All'indomani tutti si aspettavano di mangiare totani a pranzo, ma solo due totani per più di dieci persone sarebbero stati solo un assaggino, cosi decisi di fare la pasta con i due totani e francamente non aleggiava molta fiducia sulla riuscita, devo dirlo non è un piatto proprio tipico delle nostre parti e i Siciliani non amano cambiare molto facilmente, di solito ci teniamo molto a quello che abbiamo (e non è poco), diciamo che siamo dei conservatori....Per farla breve, eravamo circa 12 persone e  alla fine volevano il bis, finchè la padella rimase lucida come uno specchio. Quella che vi propongo adesso è la stessa versione, a voi la ricetta :
Ingredienti per 4 p.
300 g. di linguine (meglio se trafilate a bronzo)
700 g. di totani freschissimi del mediterraneo
300 g di pomodorini Pachino
3 spicchi di aglio
mezza cipolla piccola
2 peperoncini
olio di oliva
sale  q.b.
vino bianco
prezzemolo tritato fresco


Procedimento:
Pulire i totani e tagliare i tentacoli a pezzi piccoli e i cappelli e fettine, in una padella salta pasta far soffriggere in 4 cucchiai di olio di oliva l'aglio a pezzetti, la cipolla affettata sottile a julienne e i peperoncini spezzettati, quindi aggiungere i totani, fare rosolare a fiamma vivace per qualche minuto e versare mezzo bicchiere di vino bianco, lasciate sfumare ancora due minuti, abbassare a fiamma moderata, coprire con un coperchio e lasciare cuocere per 15 minuti, adesso aggiungere i pomodorini pachino dopo averli spellati e spezzettati, salare a piacimento e lasciare cuocere ancora per 10 minuti, scolare le linguine al dente e tenere da parte una tazza di acqua di cottura, versare le linguine nel condimento aggiungere un poco di acqua di cottura e amalgamare, se necessario aggiungere ancora acqua finchè la pasta sarà a cottura ottimale, quindi cospargete il prezzemole tritato, servite ben caldi e........buon appetito.

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