SANTUARIO MADONNA della MILICIA

Il "Quadro Madonna della Milicia"
Il Santuario della Madonna della Milicia si trova ad Altavilla nella provincia di Palermo. Ubicato su una collina a circa 70 m. s.l.m. vanta di un incantevole posizione panoramica dal cui belvedere si può ammirare uno dei più bei golfi d'Italia, che si estende da capo Zafferano fino alla rocca di Cefalù. La storia di questo santuario è collegata al ritrovamento sullo stesso luogo di un quadro raffigurante la Madonna, arrivato in circostanze alquanto misteriose nella notte tra il 14 e 15 luglio del 1636.



Panorama dal Belvedere del Santuario della MIlicia
Nello stesso momento a Palermo si celebrava il festino di Santa Rosalia: la Santuzza, Patrona della città che aveva liberato dalla peste del 1624. Fu a causa di un incursione dei pirati che i festeggiamenti furono interrotti e la milizia mosse sulla Milicia costringendo i pirati alla ritirata, si constatò in seguito che i pirati venuti in possesso del quadro vi avevano infierito oltraggiandolo e colpendolo con una accetta. Ma come accadde che i pirati erano venuti in possesso di questo quadro? Lo avevano forse derubato alla chiesa  di S. Maria in Campogrosso, nei pressi della Milicia e poi restituito? Forse, nel resoconto ricostruito purtroppo restano solo ipotesi, fatto sta che il quadro oggi si trova ad Altavilla e ancora oggi vive la tradizione che il quadro della Madonna, prima di rientrare nel Santuario al termine della processione che si celebra l'8 settembre viene fatto sostare nel Belvedere con la faccia rivolta verso Palermo perchè la protegga e la benedica, proprio come Santa Rosalia la liberò dalla peste. Si diffuse cosi la devozione tra i Palermitani verso La Madonna della Milicia che aveva liberato la città dai continui attacchi dei pirati. Il Santuario dopo ripetuti restauri e ampliamenti  oggi si presenta in tutta la sua ampiezza come una costruzione a croce latina in stile classico-romano ottocentesco. Al suo interno vi è riposto il "Quadro"  venerato dai fedeli di molti paesi del mondo, alla quale dedicano i loro pellegrinaggi; Realizzato in una tavola di legno con materiali e colori , pongono il dipinto verso la fine del 1300 di scuola giottesca. In esso è rappresentata una Madonna seduta in trono con corona dorata in testa, con il bambino Gesù in piedi sulle ginocchia e che tende la mano verso S.Francesco che, in piedi, mostra qualcosa verso di Lui. Ai piedi tra S.Francesco e La Madonna c'è una figura di penitente inginocchiato che prega. San Francesco stende la mano destra sul capo del penitente. Nell'arco dei secoli, a seguito di deterioramenti il dipinto ligneo risultava cosi annerito da scorgersi appena i lineamenti del viso della Madonna, tanto che per la somiglianza del viso nero le fu attribuito il titolo di Madonna di Loreto, sia per devozione che per farle assumere un importanza ancora più grande. Ma questa non era la realtà del dipinto, e non rendeva l'esatta raffigurazione, infatti nel 1990 fu necessario un intervento di restauro  che ridiede lucentezza e splendore al Quadro originale, ossia il "Quadro della Madonna della Milicia", esso costituisce il più grande tesoro custodito nel Santuario da dove elargisce continuamente grazie e miracoli ai propri fedeli e devoti. All'interno del Santuario durante i passati restauri, vi furono aggiunti pure dei preziosi dipinti, affreschi e sculture dai più noti artisti dell'epoca, uno dei quali il "Bagnasco"  nel XVIII secolo e denominato pure "lo scultore di Dio" per il suo immenso contributo alle opere del suo tempo. All'ingresso si trova un bellissimo portale bronzeo di V. Gennaro, inaugurato in occasione dell'Anno Santo del 2000, in cui vi è riprodotto in rilievo il Mistero dell'incarnazione di Cristo ( parte esterna) mentre nella parte interna è riprodotta la Passione. Entrando a sinistro si trova  il bellissimo crocifisso opera del De Simone. Sulla destra una statua lignea raffigurante San Francesco di Paola, opera del Bagnasco, sempre del Bagnasco vi si trovano nella parete di destra una tela con la risurrezione di Lazzaro e sulla sinistra il Battesimo di Gesù. Sotto la crociera l'ammirevole cupola con affreschi di Totò Bonanno del 1996, raffigurante la pentecoste. Ancora a sinistra si trova la statua dell'Addolorata, del Cristo morto, in legno opera di Ortisei. Mentre dell'equipe Zanetti di Roma vi si trova il sacro cuore di Gesù, L'Assunta e S. Rosalia, sul lato destro la statua di Santa Lucia. Nella volta della navata centrale è riprodotta l'Assunzione della Madonna del Tiziano ad opera del Guerrero ed una natività. Nelle volte laterali, la presentazione di Gesù al Tempio e l'Annunciazione, opere di Galioto di Bagheria. Nella volta dell'Abside un affresco del Tomaselli raffigurante la traslazione della santa casa di Nazareth e nello sfondo la SS. Trinità. Ancora del Bagnasco vi si trovano altre due tele raffiguranti l'Ultima Cena e ed il Sacrificio d'Isacco ed una statuetta del Cristo Risorto che viene esposta soltanto nel periodo Pasquale. Sul Lato sinistro si può ammirare un bellissimo fonte battesimale di marmo intarsiato ad opera del Prof. Di Caro.


Tela  "il Battesimo di Gesù"-opera del Bagnasco-
Tela "La Risurrezione di Lazzaro" opera del Bagnasco




Affreschi della navata centrale



Affreschi della cupola



Il Santuario



Facciata esterna
Il Crocifisso del De Simone

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Commenti

  1. Un post vramente interessante. Io adoro la Sicilia e penso che tu me la farai amare ancora di più. Buona domenica e grazie per le splendide foto.

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  2. Grazie Giovanna per i tuoi apprezzamenti,gli argomenti sono cosi tanti e cerco sempre di non essere troppo superficiale, con la speranza di dare una giusta dimensione dei tesori della Sicilia...un abbraccio a presto e buona domenica anche a te...

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  3. Francesco.. non ho parole per dirti quanto sia bello questo Santuario. Vedute meravigliose, luci splendide, atmosfera sacra e impalpabile.. amo tanto questa Sicilia che ho sempre solo sognato.. un abbraccione e una felice domenica :)

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  4. Grazie Ely, ti auguro di visitarla presto, nel frattempo cercherò di raccontartela nel modo migliore che posso....un abbraccio e buona domenica anche te.....

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  5. una bella documentazione la racconti benissimo, sai incuriosirci sempre

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  6. Grazie Carmine...il mio desiderio è proprio quello di riuscirci sempre...ciao e buona domenica

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  7. bello, questo non lo conoscevo, un abbraccio SILVIA

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  8. Ciao Silvia...buona domenica un abbraccio anche a te....

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  9. Beautiful photos!!! I love reading about the history!!! :) Thank you!!!

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    1. Thanks Susanne, I also love history and art as you, I think the story is what we really

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