MODICA

Modica è un comune della Sicilia nella provincia di Ragusa. La sua posizione geografica la colloca meritatamente al centro dei comuni del Val di Noto di cui ne conserva tutte le caratteristiche  architettoniche del Barocco Siciliano per la quale è stata dichiarata Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO.
Ma la storia di  Modica è molto più lunga e complessa  e l'importanza politica del passato l'ha resa celebre ancor prima del Barocco, tale da considerarla un regno nel regno, a partire dall'investitura di Bernat Cabrera del 1392 secondo la formula  pronunciata da Re Martino I del regno Aragonese, Sicut Ego in Regno Meo et tu in Comitato tuo. La Contea di Modica fu uno dei più importanti stati feudali d'Europa, si feudale ma nei secoli considerato un "Regnum in regno", la Contea comprendeva oltre alla sua capitale Modica i comuni di Scicli, Pozzallo e Spaccaforno (l'attuale Ispica), successivamente allargata ad altri comuni. La contea di Modica fu istituita ufficialmente nel 1296 dopo il successo dei vespri siciliani e cessò la sua giurisdizione politica con un regio decreto del 1816 in cui si sanciva l'abolizione del feudalesimo. La Contea di fatto possedeva un'amministrazione simile a quella di uno stato sovrano, risiedevano a Modica un Governatore, un tribunale di gran corte, dotate di propri giudici e di giurati, una complessa macchina di giustizia all'avanguardia perfettamente funzionante fino al XVIII secolo, questo la poneva senza alcuna controversia ad essere considerata e trattata come uno stato autonomo. Ma al di la della storia, seppure testimone di pagine ormai ingiallite, rimane sempre vivo l'orgoglio dei Modicani, gelosi custodi di una delle più belle città della Sicilia. Modica detto da un siciliano, ti entra nel cuore, ti da l'ispirazione, cosi ricordata nella letteratura ne conserva i versi:
 "...un teatro era il paese, un proscenio di pietre rosa, una festa di mirabilia. E come odorava di gelsomino sul far della sera, non finirei mai di parlarne, di ritornare a specchiarmi in un cosi tenero miraggio di lontananze..." (...i sogni della memoria, di Gesualdo Bufalino).
L'aspetto urbanistico di Modica pur se con tracce medievali si presenta prevalentemente come una città del tardo Barocco Siciliano, in un infinità di monumenti e chiese comune agli altri centri storici del Val di Noto. Primo fra tutti il Duomo di San Giorgio, simbolo per eccellenza del Barocco e poi in una girandola di itinerari  ancora il Duomo di San Pietro, la Chiesa di Santa Maria di Gesù, un'altra bellissima chiesa quella di San Giovanni evangelista, il palazzo della cultura  e museo civico, ex monastero del seicento, il santuario della Madonna delle Grazie, e il bellissimo chiostro settecentesco del convento dei cappuccini di San Francesco, il palazzo Polara, Palazzo Napolino-Tommasi Rosso, la casa natale di Salvatore Quasimodo (visitabile), il palazzo degli Studi secentesco convento dei padri gesuiti. Di grande importanza il teatro Garibaldi che negli ultimi anni è ritornato ad essere luogo di intrattenimento culturale, le manifestazioni patrocinate dall'assessorato provinciale al turismo, con un programma annuale dei concerti musicali .  Ovviamente l'edificio più importante  e principale attrazione è il castello dei Conti di Modica che per tanti secoli ha rappresentato la sede del potere politico ed amministrativo della Contea di Modica. Ci sono ancora tanti monumenti e luoghi d'interesse che non sono citati ma meritevoli di essere visti. Altra storia-culturale legata a questa città è quella del famoso Cioccolato di Modica, prodotta secondo un antica ricetta atzeca, lasciata in eredità dagli Spagnoli e tramandata da generazioni in generazioni fino ai giorni nostri.  Modica è una città turistica per eccellenza in continua espansione, la ricettività ai più svariati livelli offre quanto di meglio ci si può aspettare, alla città d'arte va ad aggiungersi un bellissimo itinerario delle spiagge nei luoghi del commissario Montalbano, quindi Punta secca e  Marina di Ragusa.








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Commenti

  1. gentile Franco, grazie per quello che scrivi, attraverso gli occhi altrui si apprezzano i luoghi dove si è nati o dove si vive! io a volte sono così iper critica da dimenticarne la bellezza!!!
    e.

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    1. Quello che dici è vero cara Elisa,tante volte siamo anche distratti, ma al momento giusto siamo pronti a difendere ciò che veramente amiamo...ciao

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  2. sono stata a Modica nel 2007, nel corso di una delle più belle vacanze della mia vita...che terra meravifliosa la Sicilia!! quando posso ci torno...e adesso che seguo il tuo blog, ho tante "dritte" in più...grazie..

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    1. Ciao Daniela, grazie per esserti unita a Mediterraneoweb, comunque devo farti i complimenti per la tua scelta di vita in campagna e anche per condividere questo con noi attraverso il tuo blog, a presto....

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  3. Que interesante es este blog.

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  4. Come al solito bellissimo post, interessante per uno come me che ama la Sicilia e la sua cucina.
    Se non erro modica =cioccolata?
    A presto Franco

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  5. Altro che, il cioccolato di Modica è famoso in tutto il mondo e come puoi vedere gli ho dedicato un post a parte..ciao Pasquale

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