BASILICA SANTA MARIA MAGGIORE DI ISPICA

La chiesa di Santa Maria Maggiore si trova a Ispica in provincia di Ragusa, costruita durante tutto l'arco del 700 questa chiesa fu eretta dopo che il terribile sisma devastò il Val di Noto nel 1693, probabilmente l'idea iniziale era quella di avere un luogo apposito dove conservare il sacro simulacro del "Santissimo Cristo alla colonna", miracolosamente scampato alla distruzione della vecchia chiesetta che si trovava alla cava di Ispica
, infatti nei 3 anni successivi erano già stati completati  l'altare del Santissimo Cristo alla colonna, la cappella fu realizzata con le pietre della vecchia chiesa, l'altare Maggiore dedicato a Santa Maria Maggiore e quelli di Sant'Anna e San Corrado. Nelle prima metà del settecento i lavori guidati dal netino Rosario
loggiato di Vincenzo Sinatra
Gagliardi, uno dei principali artefici del Barocco Siciliano, vengono portati a termine nel 1725, la Basilica è realizzata nello stile tardo Barocco ed è per questo inserita  con le chiese di Noto Ragusa e Modica nella lista del Patrimonio dell'UNESCO,soltanto la facciata sarà realizzata nella seconda metà dell'800 secondo un impostazione classicistico-accademica. La facciata della chiesa è semplice e si sviluppa in due ordini, mentre nella torre campanaria eretta nei primi del settecento vi fu collocata una grande campana ricavata dalla fusione degli ori dei fedeli. Nel 1727 un'altro sisma creò seri danni in cui crollarono la navata destra, tutto il tetto e parte della cupola, fu quindi necessario riprendere i lavori che andarono avanti per altri trent'anni. Durante questo periodo un'altro grande artefice Siciliano, il netino Vincenzo Sinatra oltre che a curare alcuni dettagli all'interno stava realizzando all'esterno frontalmente alla chiesa il loggiato che fu portato a termine nel 1749, di forma semiellittica il loggiato fu realizzato seguendo il modello del colonnato del Bernini a San Pietro, Considerando l'intero organico architettonico compreso il loggiato risulta essere unico in tutto il Val di Noto. Nel frattempo all'interno il Palermitano Giuseppe Gianforma completò gli stucchi, veniva anche dato l'incarico di eseguire degli affreschi raffiguranti immagini del vecchio e del nuovo testamento, fu incaricato il pittore Olivio Sozzi purtroppo non riuscì a portare a termine i lavori in quanto morì nel 1765 cadendo da un impalcatura. Nel 1763 comunque la chiesa veniva consacrata quale Basilica. Nel 1768 il Pittore Palermitano Vito D'Anna dipinse il quadro inserito nell'altare maggiore.L'interno della Basilica è a croce latina a tre navate divise da pilastri comprendenti 4 cappelle, una delle quali è custodita l'immagine del Cristo alla colonna, il simulacro più venerato di Ispica, La statua del Santissimo Cristo alla colonna cosi come la festa del giovedi Santo risale a tempi sconosciuti. In un'altra cappella è custodita l'immagine della Santissima Assunta in cielo, entrambe queste cappelle sono separate dal resto della chiesa da una cancellata in ferro. Nelle altre due cappelle vi si trova la statua lignea di Santa Maria Maggiore o Madonna del Melograno, a cui è stata dedicata la Chiesa, nella quarta cappella è custodita la Madonna Addolorata e una bacheca con delle reliquie donate dai fedeli durante i secoli. La Basilica di Santa Maria Maggiore contiene al suo interno alcuni tra i più grandi capolavori tra pitture e affreschi del diciottesimo secolo, considerati per questo importanti per la pittura in Sicilia, grazie alla quale nel 2008 la Basilica fu eretta a Monumento Nazionale, una bozza del quadro centrale raffigurante il vecchio e il nuovo testamento è presente al Museo Louvre di Parigi.

Visita Virtuale a 360° della Basilica, interno ed esterno, sul sito ufficiale del comune di Ispica.






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Commenti

  1. Davvero molto bella!!!
    Buon we.
    Stella

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    1. Grazie...ti è piaciuta la visita virtuale? Molto bella veramente, grazie, ciao Stella buon w.e. anche a te

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  2. que magnifico edificio¡¡¡¡

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  3. Sembra spettacolare!!!!da visitare!!!Grazie Franco!!!

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  4. l'interno è stupendo, all'esterno mi piace molto il loggiato...molto scenografico.... spero che vi sia piaciuta la visita virtuale..

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  5. Bella la Sicilia, e Franco anche se virtualmente ci fa conoscere posti davvero stupendi.
    A Presto

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