CALTANISSETTA

Caltanissetta file Proloco

Caltanissetta è una città siciliana, capoluogo di provincia dei seguenti comuni: Gela, Niscemi, S.Cataldo, Mazzarino, Riesi, Mussomeli, Sommatino, Serradifalco, Santa Caterina Villarmosa, Butera, Delia, Vallelunga Pratameno, Campofranco, Milena, Resuttano, Marianopoli, Villalba, Montedoro, Sutera, Acquaviva Platani, Bompensiere
Questa provincia fu istituita nel 1816 la cui sorte sul capoluogo cadde su Caltanissetta, che oggi conta circa 62.000 abitanti  paradossalmente contro i circa 80.000 abitanti di Gela che è un semplice comune di tale provincia.
Il territorio è molto esteso, si delimita dal confine con Enna, attraverso i monti , comprende per alcuni tratti i confini con la provincia di Palermo, con Agrigento e arriva fino alla costa. E' proprio tra il colle di Sant'Anna, il monte San Giuliano e Poggio Sant'Elia che sorge la città di Caltanissetta. Le caratteristiche morfologiche del terreno circostante, riportano ad un aspetto brullo e di composizione calcareo-argillosa.
Le Maccalube:  Nelle vicinanze, in località Santa Barbara denominata  Terrapelata proprio per il suo aspetto arido e incolto, si possono assistere a dei strani quanto rari fenomeni di vulcanesimo sedimentario. Si trovano infatti una serie di vulcanelli di fango alti fino ad un metro,  che proprio per la presenza di terreno argilloso e poco consistente, attraverso un'infiltrazione di acqua salmastra sovrastata da bolle di gas metano che spingendo verso l'alto, emerge in superficie trascinando con se sedimenti argillosi e acqua,  dando luogo ad un cono di fango del tutto simile ad un cratere vulcanico.
Nella storia, Caltanissetta condivide con tutte le altre province siciliane le incursioni straniere, sopravvissuta alle guerre puniche, subisce i vari domini, Romani, Arabi e Normanni. Soffermandoci per un attimo sui Normanni, c'è da ricordare un personaggio molto legato a questa città, "Il Conte Ruggero", chiamato invece dai Nisseni  (gli abitanti di Caltanissetta) "Gran Conte", come era deducibile pensare, approfittando della posizione al centro della Sicilia, il Conte Ruggero che si spostava molto spesso da una provincia all'altra, pensò bene di trasformare questa città in feudo per molti membri della sua famiglia, dove edificò un abbazia in stile romanico del Santo Spirito. I domini continuarono cosi da quello Aragonese del 1290 fino al periodo Borbone. Caltanissetta aderì ai moti rivoluzionari contro l'unità d'Italia, capitanati da Ruggero Settimo, che ebbero fine proprio in questa città dove fu firmata la capitolazione dei rivoluzionari.
Economia e Risorse:
Le risorse primarie di Caltanissetta provengono dall'agricoltura, diverse aziende producono nello specifico, grano, mandorle, olive e ortaggi. Molto rinomati anche i vitigni che producono il famoso nero d'avola. A Caltanissetta ha sede l' azienda Italiana del gruppo "Averna" che produce il famoso amaro. Un'altro settore importante è quello artigianale dolciario e del torrone. Tra i primi anni del 900 e gli anni settanta
con i suoi giacimenti di zolfo, Caltanissetta risulta essere tra le maggiori esportatrici di zolfo del mondo, tanto che in passato meritò l'appellativo di capitale mondiale dello zolfo. Oggi le miniere sono chiuse, e le solfare sono raccontate attraverso i musei Trabia Tallarita, nell'ex area mineraria.
Istruzione e Cultura:
Caltanissetta ospita degli importanti atenei, attivati dall'Università di Palermo, di Catania e di Roma.
Dell'Ateneo di Catania: Scienze dell'amministrazione.
Ateneo di Palermo: Medicina, Chirurgia, ingegneria elettrica per la realizzazione e la gestione di sistemi automatizzati, Ingegneria elettronica,  Scienze Biologiche, Organizzazioni dei servizi Sociali.
Lumsa di Roma:
Educatore professionale, Scienze e tecniche Psicologiche.

Il periodo tra il 1880 e il 1940, rappresentò quello di maggiore  crescita culturale, allorchè vi risiedevano illustre personalità come Ruggero Settimo, Leonardo Sciascia e Pier Maria Rosso di San Secondo. Ma negli ultimi anni grazie alla riapertura della Biblioteca  Luciano Scarabelli, si è creato un rinnovamento culturale.Caltanissetta è inoltre  sede del parco letterario dedicato a Leonardo Sciascia.
Itinerari Turistici:








Itinerari d'Arte:
Da visitare, la Cattedrale dedicata a S.Maria la Nova costruita tra il 1560 e il 1620, già cattedra del vescovo della Diocesi di Caltanissetta.
La chiesa  di S.Agata al Collegio costruita nel 1600.
Chiesa di Santa Maria degli Angeli di epoca Normanna (1100).
Chiesa di San Sebastiano, edificata nel cinquecento e rimaneggiata nel 700 con modifiche sostanziali, anche di abbellimenti all'interno e alla facciata.
La Chiesa di S.Domenico del 1400.
Il bellissimo monumento al Redentore, opera di Ernesto Basile (figlio del più celebre Giovan Battista Basile, l'architetto che realizzò il Teatro Massimo di Palermo), agli inizi del XX secolo e collocato sulla cima più alta del monte S.Giuliano.
Tra le architetture civili, gran parte di essi in stile neoclassico del  XIX  secolo, Vale la pena ammirare Il Palazzo del Carmine del XIV secolo (1371) oggi sede del municipio di Caltanissetta.


Eventi - folklore e festività:
La settimana santa è un evento tradizionale perpetuato nei secoli, si compone di diverse manifestazioni religiose collegate tra loro, a partire dalla domenica delle palme. Tale avvenimento attira migliaia di turisti ogni anno, gemellato con la settimana santa di Siviglia in Spagna.
Festa del Santo Patrono S. Michele Arcangelo che si celebra l'ultima settimana di maggio.
Ogni anno Caltanissetta ospita concerti musicali di diversi artisti nazionali e internazionali, incrementando l'afflusso turistico proveniente da tutta la Sicilia.


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