ACIREALE ....Capitale semi-perfetta


Acireale è un comune italiano di 53000 abitanti, nella provincia di Catania. La sua collocazione è ubicata in un altopiano che affaccia lungo la costa Jonica, l'ambiente circostante di origine lavica è denominata la "Timpa", che per i suoi luoghi di interesse naturalistico è  annoverata tra le riserve naturali della Sicilia. Acireale è ricca di storia,  si narra che traesse le sue origini da una misteriosa città greca del tutto scomparsa  "Xiphonia", i poeti Ovidio e Virgilio fecero rinascere il mito della fondazione alla storia d'amore tra Galatea e Aci, ucciso per gelosia dal ciclope Polifemo. In epoca romana nello stesso territorio nacque una città chiamata Akis, che storicamente partecipò alle guerre puniche. Nel medioevo il borgo si consolidò attorna al castello di Aci. Il cinquecento fu di grande importanza,  si consolidò un forte ceto mercantile che portò enorme ricchezza alla città, vi si insediarono diverse corporazioni di ordini religiosi lasciando un'impronta indelebile, tanto che ancora oggi  spesso viene ricordata come la città delle cento campane. Acireale si presenta al suo visitatore in tutto il suo splendore urbanistico del tardo medioevo. Popolata per secoli da nobili e ricchi artigiani, è stata spesso vicina ad affermarsi  come capitale, tuttavia la storia della città, caratterizzata da crescite e crisi, la farebbero meglio definire  come capitale semi-perfetta. Tra le tante capacità produttive, grazie anche alle tante fonti d'acqua e una posizione collinare molto soleggiata, Acireale si è guadagnato l'appellativo di Riviera dei limoni, di cui vanta un primato europeo. "Le Terme di Acireale" .Secondo la tradizione gli antichi Greci avevano fondato le prime terme poi ampliate dai romani, e successivamente dai Bizantini sino all'invasione Araba. E' probabile che gli edifici furono poi abbandonati a causa di un terremoto avvenuto nel 1169, successivamente quest'area divenne un sito archeologico attualmente visitabile indicato come area archeologica di Santa Venera al pozzo. Nel 1873 furono inaugurate le nuove terme  ubicate alla periferia sud, e dedicate a Santa Venera. Il complesso fu costruito a cura del Barone Agostino Pennisi di Floristella, eseguito in stile neoclassico con annesso giardino all'Inglese. Tra i tanti illustri ospiti è ricordato l'insigne medico  Antonio Cardarelli, il Rè Umberto I e la Regina Margherita. Nello stesso anno fu inaugurato  l'annesso Grand Hotel des Bains. Grazie alle terme Acireale divenne un centro di una certa notorietà. Terme, che grazie alla vicinanza al vulcano Etna, sfrutta la stessa acqua di tipo sulfurea, salsobromiodica e radioattiva utilizzate dalle sorgenti termali romane, tramite un sistema di captazioni.
"Paolo Vasta" (Acireale 1697-1760) architetto e pittore è considerato uno dei maggiori artisti Siciliani del XVIII secolo, il suo nome rimane legato alla sua città natale per i suoi affreschi eseguiti in varie chiese di cui il celebre affresco del martirio di S.Sebastiano nell'omonima chiesa oltre che nella cattedrale.

Visita della città:  Acireale che per ben 3 volte distrutta dal terremoto, prima nel 1693, poi ancora nel 1783  e 1818, conserva gelosamente i suoi monumenti del tardo barocco, tanto da farle meritare il primato di città d'arte. (1) La Cattedrale, XV secolo, al suo interno gli affreschi dei più grandi pittori dell'epoca: Pietro Paolo Vasta, Antonio Filocamo, Giuseppe Sciuti, Francesco Patanè, Vito D'Anna e Giacinto Platania. (2) La Basilica dei santi Pietro e Paolo, costruita nel 1550 e ristrutturata in diverse epoche, di cui la più recente nel XIX secolo,  dal propetto Barocco, al suo interno vi si trovano delle tele  del Vasta  e di Giacinto Platania.   Il Palazzo di Città, costruzione ormai emblema della città, dal prospetto tardo barocco, fa da cornice alla piazza del Duomo. La Basilica di S.Sebastiano, la più importante di Acireale, è stata dichiarata monumento nazionale, uno tra i più bei prospetti di arte barocca siciliana. La Chiesa di S.Rocco, costruito nel XVI sec. più volte restaurato. Chiesa di S.Domenico, ricostruita nel 700 dopo il terremoto, di grande impatto scenografico il prospetto della metà dell'800. Palazzo Musmeci, Chiesa S.Francesco di Paola, Chiesa S.Antonio da Padova, Chiesa S.Maria del Suffragio,  Chiesa di S.Giuseppe, Chiesa di S.Michele, chiesa di S.Maria di Odigitria, Chiesa dell'Angelo Raffaele,  chiesa di S.Biagio, chiesa di  S.Maria del Carmine, Chiesa di S.Benedetto,  chiesa di S.Maria della Neve,  chiesa di  S.Maria degli agonizzanti (S.Crispino),  Teatro Bellini del 1870,  santuario di  Maria SS. del Loreto. Il passeggio della città, lungo la quale si affacciano palazzi nobiliari e chiese rimane meta ambita di turisti provenienti da ogni parte del mondo. Nel 1997 ad Acireale è stato dedicato un Francobollo, come riconoscimento a livello nazionale. Da ricordare anche il Carnevale di Acireale, uno tra i più belli di Sicilia.

Commenti

Post popolari in questo blog

FLORA E FAUNA MARINA del MEDITERRANEO

TOTANI RIPIENI GRATINATI AL FORNO - (TORARI AMMUTTUNATI)

LINGUINE CON TOTANI e pomodorini Pachino

PASTA CON LE PATELLE

LACERTO DI VITELLO AL VINO BIANCO D'ALCAMO D.O.C.

Suggerimenti Utili