lunedì 25 aprile 2011

SIRACUSA .....capitale bizantina

I
Siracusa - file di
Giornale Siracusa. com
Siracusa è un comune Italiano ed è una delle più grandi città della Sicilia,  dopo Palermo Catania e Messina. Cicerone la definì come la più bella e la più grande di tutte le città Greche.
Geograficamente la sua estensione si sviluppa in parte dall'Isola di Ortigia (la parte più antica della città) e in parte su terraferma, tra i comuni della sua provincia troviamo una grande ricchezza naturale e di storia, come per esempio la riserva naturale di Pantalica, valle dell'Anapo e torrente cava grande, che nel 2005 entrano a far parte del Patrimonio dell'Umanità dall'Unesco. Avola famosa in tutto il mondo sopratutto per il  vino "nero d'Avola", Noto la città Barocca.

Siracusa - Ortigia
Siracusa è famosa perchè l'Apostolo Paolo di Tarso predicò la fede cristiana, rendendo di fatto questa città uno dei primi centri di diffusione del Cristianesimo in Europa; Ma Siracusa fù anche capitale Bizantina, sede principale della corte imperiale, sotto l'Imperatore Costante II. In questo periodo  visse un periodo di massimo splendore.


Siracusa - Village
La fama di questa città è profondamente legata  alla sua storia Greca, come dimostrano le numerose testimonianze  di cui ne è ricca. La fonte Aretusa uno dei più bei monumenti di Siracusa, che si trova nella parte più antica della città a Ortigia, ha la curiosità di essere una fonte d'acqua dolce che sgorga dal mare con un cespuglio di papiri unici in tutta Europa.
L'acquedotto Galermi, costruito nel 480 a.c. da Gelone usando la manodopera dei cartaginesi sconfitti nella battaglia di Imera, costruito con grandissime difficoltà per gli scavi nella roccia viva, la precisione con cui fù calcolata la pendenza e l'accurata manifattura che comprendeva una serie di pozzetti di ispezione, questa fonte che attinge al monte Lauro ed ha la capacità di un gettito di 500 lt. al secondo è considerata un capolavoro  di ingegneria idraulica. Attualmente  dopo alcune modifiche avvenute fino al XIX sec. questa fonte  viene utilizzata per convogliare l'acqua all'interno della città, sfruttando parte dell'opera antica.
Siracusa acquedotto Gualermi 480 a.c.


Nell'area archeologica della Neapolis,  quello che una volta era l'antico cuore della città si trova il Teatro Greco, dotato di un eccellente acustica era sede di rappresentazioni politiche e culturali della città.
Costruito nel V sec. ebbe grande importanza come sede dell'attività teatrale  del commediografo Epicarmo, e con dei contemporanei quali  Formide e Deinocolo,  Eschilo vi rappresentò circa nel 456 le tragedie Etnee.

Siracusa - Teatro Greco

Nei pressi del Teatro una curiosa scultura, scavata nella calcarenite si erge L'orecchio di Dionisio,  la grotta è alta 23 mt. e larga dai 5 agli 11 mt. secondo alcuni il tiranno Dionigi fece costruire questa grotta per rinchiudere i prigionieri da dove poteva ascoltare ogni conversazione, l'acustica di questa grotta infatti possiede le caratteristiche per amplificare i suoni di almeno 16 volte. Secondo altri invece la presenza di questa cavità sotto la cavea del Teatro favorisce l'amplificazione dell'acustica del teatro stesso.

Siracusa - Orecchio di Dionisio
Curiosità : Siracusa fù il primo capoluogo siciliano nel passato ottenendo un primato mai superato di 1 milione e duecentomila abitanti, il Duomo Aretuseo fù la prima chiesa Cristiana d'Europa, le catacombe siracusane sono con quelle di Roma le più vaste al mondo. Un personaggio tra i più famosi al mondo e figlio di questi luoghi è Archimede, scienziato e inventore.

sabato 16 aprile 2011

ISOLE Eolie



Le Isole Eolie sono un arcipelago composto da 7 isole ritenute le 7 perle del mediterraneo, in esse sono comprese due vulcani attivi: Stromboli e Vulcano. Tutto l'arcipelago geologicamente è di origine vulcanica e sono presenti svariati fenomeni di vulcanesimo secondari sia sulla superficie che sottomarine

mercoledì 6 aprile 2011

SICILIA NORMANNA.....e L'arte Bizantina

Ruggero II
In Sicilia i Normanni arrivarono nel 1061, sebbene procedessero provincia per provincia all'occupazione, questo fatto non coincise necessariamente con l'allontanamento degli Arabi che peraltro rimasero numerosi oltre a quanti  preferirono fare ritorno nel Maghreb. La convivenza tra questi due popoli durò per diversi decenni, Palermo fù occupata dai Normanni nel 1072,  ma si calcola che il dominio totale dell'Isola dovette attendere fino al 1091, dopo 3 secoli di dominio Arabo, non c'è dubbio che i Normanni ripristinarono il culto Cristiano in Sicilia, anche se conservarono m
olti elementi  dell'organizzazione politico/economica Musulmana, almeno fino al XIII secolo,  oltre a ciò fu molto influente l'elemento Arabo nell'architettura, e molti edifici e chiese ne portano testimonianza, ecco perchè alcune volte determinate costruzioni di quell'epoca vengono indicate come Arabo/Normanne, per esempio il Palazzo della Zisa, oppure la chiesa San Giovanni degli Eremiti, ò la chiesa di San Cataldo. Nel 1130 veniva incoronato Ruggero II d'Altavilla  come Rè di Sicilia,  questo non era che l'inizio di un regno caratterizzato da diverse etnie  e fedi religiose, regno tuttavia destinato a non durare a lungo.

Cappella Palatina by Christian Campe
http://de.wikipedia.org/wiki/Friedrich_Perlberg
L'architettura Normanna lascia profonde tracce in Sicilia, come testimoniano i molti palazzi e chiese edificate, alcuni tra i principali : La Cappella Palatina (1140) all'interno del Palazzo dei Normanni a Palermo, La Chiesa Santa Maria dell'ammiraglio  -1143-(La Martorana) a Palermo, La Chiesa San Giovanni degli Eremiti (1148) a Palermo, La chiesa di San Cataldo (1154) a Palermo, La Residenza di Maredolce, un castello Normanno nel parco della Favara alle porte di Palermo, il Palazzo della Zisa datato Palermo 1165 usato come residenza estiva nel periodo in cui regnava Guglielmo I (detto Il Malo), il Castello della Cuba -Palermo 1180- usato come residenza estiva nel periodo in cui regnava Guglielmo II (detto il Buono), il Duomo di Cefalù (PA) 1131-1267, e  il Duomo di Monreale (PA) 1174. In questa prospettiva storica si delinea prepotentemente lo stile Arabo/Normanno, dovuto proprio alla fusione  con L'architettura Araba, cosi come con L'architettura detta Romanica (dapprima) Bizantina (dopo). Non si può certo nascondere il gusto per l'arte di questo popolo, spinti da tanto sfarzo che li aveva portati ad attingere alla collaborazione della corte bizantina, enormi furono i contributi di questi ultimi la cui Monarchia cresciuta di potenza s'era affermata nonostante la resistenza spesso collegata  dei due imperi D'Oriente e D'Occidente e dello stesso Papato ,che ambiva al grandioso e al fastoso. Fù così che le chiese Palermitane cominciarono a Rivestirsi di Mosaici, la più antica di tutte  La Cappella Palatina e il suo Cristo Pantocratore, e ancora L'abside del Duomo di Cefalù, e quella del Duomo di Monreale. Tra i mosaici bizantini più antichi della Sicilia sono da ricordare anche le musive della Chiesa di Santa Maria dell'ammiraglio (La Martorana). Tutta questa generosa ricchezza di arte nella decorazione musiva, pensata ed esaltata per essere inserita nell'architettura, e da quest'ultima  al massimo valorizzata e resa evidente.


Pagine correlate: La chiesa S.Giovanni degli Eremiti- la chiesa della Martorana - La cattedrale di Palermo.

domenica 3 aprile 2011

PANTELLERIA.....e lo specchio di Venere

Arco dell'elefante marino
Pantelleria è un isola del mediterraneo, ed è un comune Italiano che fa  Provincia a  Trapani, dista dalle coste siciliane circa 100 km. e 70 km dall'Africa, quasi sempre capo Bon in Tunisia è visibile ad occhio nudo

Coordinate: Isola di Pantelleria-
Latitudine Nord 36° 44"   - Longitudine Est 12°
L'Isola ha un estensione di 83 kmq. ed un altezza massima di 836 mt. Il suo territorio è di origine vulcanica, e sono presenti molti fenomeni di vulcanesimo secondari, quali acque calde e fumi. L'ultima eruzione è avvenuta nel 1891. Il porto di Pantelleria consente dei regolari collegamenti marittimi con Trapani e Mazara del Vallo, l'isola è dotata inoltre di un aereoporto di soli voli nazionali , collegata con tutti gli aereoporti Italiani.

All'interno dell'isola si trova un grande bacino di origine vulcanica, il lago "Specchio di Venere" dalle acque termali, dove regolarmente viene praticata la fangoterapia, per le sue proprietà benefiche ricche di zolfo, l'acqua calda, che può arrivare anche fino a 56°, ma tutta l'isola in se è un unico centro termale, per la presenza di varie grotte naturali di sorgenti minerali dalle proprietà curative, conosciute già in epoca bizantina.

Pantelleria-il lago Specchio di Venere
Una caratteristica di Pantelleria e che fanno da sfondo ad uno straordinario paesaggio, sono i giardini panteschi (tipiche costruzioni cilindriche di pietra lavica, dove all'interno vengono piantati alberi di agrumi, per essere così protetti dal vento e dalla salsedine)e i Dammusi (costruzioni rurali di pietra lavica, di forma cubica, con aperture ad arco e i tetti a cupola bianchi, delle complicate ed antichissime soluzioni abitative progettati con grande intelligenza nella quale l'intero progetto comprendeva diversi vani, più una cisterna per la raccolta dell'acqua piovana).
Pantelleria- esempio di Dammuso in pietra lavica
Pantelleria






Pantelleria
Pantelleria
Pantelleria è famosa per i capperi tipici del luogo che crescono come vegetazione spontanea, il vino zibibbo, e il vino passito (simbolo dell'Isola) la cui ricetta si deve ai Punici. Per quello che riguarda la produzione dei vitigni, c'è da dire che dobbiamo distinguere il vino zibibbo che possiamo trovare come  produzione esportata in diverse località siciliane, con il vino zibibbo di Pantelleria, per il semplice fatto che viene usato un procedimento antichissimo fino ad arrivare al più famoso passito di Pantelleria, con i grappoli stesi al sole  per farli prima seccare e poi immersi in un mosto di zibibbo per la fermentazione, (procedimento complicato che si tramandano da secoli gli abitanti dell'isola). Gli Arabi invece grandi coltivatori esperti, migliorarono la qualità dei vitigni dello zibibbo, nell'epoca tra il VII fino al XII secolo.Un'altra caratteristica di Pantelleria è il vento, che può essere di scirocco proveniente dall'africa ò di maestrale, nei periodi primaverili ed estivi, cosi come tutti gli altri venti nei mesi dell'anno. Il clima è mite tipico del mediterraneo con estati lunghe e inverni brevi, la temperatura non scende mai al di sotto dei 18°. Sorprendentemente L'isola pur se di origine vulcanica è una zona verdeggiante , in gran parte del profumatissimo pino mediterraneo, ma anche la caratteristica macchia mediterranea, quale la cariga e il famoso finocchietto selvatico, tanto usato per la famosa pasta con le sarde. Di rilievo interessante sono da visitare anche le acropoli puniche-romane , e le bellezze delle costruzioni bizantine, quali l'antica chiesetta Madonna del rosario. Nel periodo estivo giornaliere escursioni vengono organizzate, sia a piedi tra le grotte naturali e termali, che in barca per visitare le calette dell'isola.
Curiosità e personaggi legati all'isola: Se vi trovate a passeggiare sull'isola, magari ammirando l'orizzonte, non stupitevi di vedere un veliero nero, potrebbe essere quasi sicuramente quello di uno dei tanti  V.I.P. che frequentano Pantelleria, vi può capitare di andare al ristorante e di trovarvi seduti vicino a Giorgio Armani, proprietario di un Dammuso acquistato anni fa, dove ospita regolarmente tanti amici come Ornella Muti . Non sono mancati personaggi internazionali come Naomi Campbell per esempio ò Sting, anche Madonna non ha rinunciato al suo bagno di benessere nel lago "Specchio di Venere". E come poteva mancare il grande Gerard Depardieu con la moglie Carole Bouquet, che non solo ha acquistato un Dammuso e otto ettari di terreno con olive e vigne in disuso,  lo ha pure rimesso in piedi e ha iniziato una produzione propria di vino moscato e passito di Pantelleria che ha commercializzato ed esposto in molte fiere del mondo. Nella lista dei V.I.P troviamo per esempio Fabio Capello, Monica Bellucci, Eric Clapton, Eros Ramazzotti, Michelle Hunziker, Ruppert Everett, Michele Santoro, Demetra Hampton, Isabella Rossellini, Gianna Nannini, Paola Barale, Franco Nero.

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